Guidonia, Ginestra: "Dobbiamo fare una grande partita. Il tempo delle chiacchiere è finito"

Guidonia, Ginestra: "Dobbiamo fare una grande partita. Il tempo delle chiacchiere è finito"TMW/TuttoC.com
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Oggi alle 21:00Girone B
di Laerte Salvini

Il Guidonia Montecelio vuole reagire dopo la sconfitta di Pesaro e prepararsi al meglio alla sfida contro il Pineto. Per Ciro Ginestra, arrivato da poco sulla panchina giallorossoblù, la priorità è vedere una squadra capace di mettere in campo fin dal primo minuto l'atteggiamento mostrato durante la settimana di lavoro. "Dobbiamo pensare innanzitutto di fare una grande partita, che deve essere come primo obiettivo. È naturale che se fai una grande partita hai anche più possibilità di vincere. L'atteggiamento iniziale può fare la differenza e sicuramente non deve essere quello di Pesaro". Il tecnico ha inoltre sottolineato le buone risposte ricevute dai suoi giocatori: "Credo che la squadra si sia allenata molto bene questa settimana, anche perché è stata la mia prima vera settimana. Credo che la squadra stia bene fisicamente e mentalmente". 

Di fronte ci sarà un Pineto reduce dal cambio di allenatore e quindi difficile da decifrare, ma Ginestra preferisce concentrare l'attenzione soprattutto sul proprio gruppo. Il tecnico conosce bene Alessandro Bruno, nuovo allenatore degli abruzzesi, e riconosce il valore dell'avversario, ma guarda soprattutto alle possibilità del Guidonia: "Il Pineto l'anno scorso ha fatto un grande campionato, ha tanti giocatori dello scorso anno e certamente non sarà una partita facile. Noi dobbiamo fare di tutto per aggredire la partita e fare una grande partita". E sulla propria squadra aggiunge: "Credo di allenare una squadra forte di 25 giocatori importanti, però il tempo delle chiacchiere è finito, dobbiamo dimostrarlo con i fatti". 

Ginestra torna poi sulla gara persa contro la Vis Pesaro, dalla quale il Guidonia ha ricavato indicazioni positive nonostante il risultato. I numeri della prestazione, infatti, raccontano una squadra capace di produrre molto: "Abbiamo fatto 28 tiri in porta, dominato il gioco e avuto il 65% di possesso palla. Abbiamo creato tantissimo". Il tecnico chiede però di non fermarsi alla prestazione e di trasformare la qualità espressa in punti: "Non bisogna essere contenti solo di aver fatto un grande secondo tempo e aver fatto 28 tiri in porta perché abbiamo perso. A quella roba lì ci dobbiamo attaccare il risultato". Da qui la richiesta di mantenere un atteggiamento positivo e di imparare a gestire meglio i momenti della partita.

Uno degli aspetti sui quali lavorare riguarda proprio l'approccio alle gare. Ginestra non ha nascosto la propria insoddisfazione per i primi minuti di Pesaro, pur apprezzando la reazione successiva e le soluzioni tattiche preparate in settimana: "Non mi è piaciuto l'approccio, per niente. Con una squadra così importante non puoi approcciare una gara del genere. Siamo andati sotto di due gol, poi è sempre difficile riprenderla". Il tecnico ha invece promosso il lavoro sugli esterni, con Zappella, Errico e successivamente Tonetto coinvolti nella ricerca degli spazi sulle fasce. "Sono molto contento di quello che ha fatto la squadra perché ha fatto quello che avevamo preparato". 

Infine, Ginestra ha fatto il punto sulle condizioni di Vertainen, che ha svolto una settimana di lavoro differenziato e difficilmente partirà dall'inizio contro il Pineto. "Preferisco che i calciatori stiano al 100% per essere disponibili. Se riusciamo, vediamo se riusciamo a portarlo con noi in panchina perché potrebbe essere un'arma importante durante la gara". Il tecnico vuole dunque alzare il livello della squadra e ridurre gli errori che hanno condizionato i risultati: "Dobbiamo alzare questo livello, abbassare gli errori e cercare di avere un approccio diverso alle partite. Con la qualità che c'è è più facile poter fare dei risultati".