Perugia, Filippini: "Grande atteggiamento, meritavamo la vittoria. La strada è quella giusta"

Perugia, Filippini: "Grande atteggiamento, meritavamo la vittoria. La strada è quella giusta"TMW/TuttoC.com
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Oggi alle 20:30Girone B
di Laerte Salvini

Il Perugia supera il Gubbio per 3-1 e centra la seconda vittoria consecutiva, confermando i progressi mostrati dopo il successo sulla Reggiana. A guidare dalla panchina i biancorossi è stato Manuele Filippini, vice di Aimo Diana, costretto a seguire la gara dalla tribuna per squalifica. "Abbiamo approcciato molto bene la partita, gestendo la palla e giocando prevalentemente nella metà campo avversaria. Avevamo chiesto ai ragazzi una gara coraggiosa e di personalità e lo hanno dimostrato anche nel secondo tempo", ha spiegato Filippini. Il Perugia ha saputo reggere anche il forcing finale del Gubbio, senza concedere vere occasioni: "Negli ultimi minuti hanno fatto pressione, però abbiamo subito solo un tiro da fuori area e non abbiamo mai rischiato. Abbiamo meritato la vittoria". 

La prestazione ha dato continuità alle indicazioni ricevute in settimana da Diana, con il vice allenatore che ha sottolineato la risposta della squadra sul piano dell'atteggiamento. "Il mister aveva chiesto che la partita con la Reggiana fosse un punto di partenza, soprattutto nell'atteggiamento, nel vincere i contrasti, nella gestione della palla e nel giocare con coraggio e personalità. Ci sono state tutte queste cose". Anche le difficoltà dell'ultimo momento non hanno modificato l'atteggiamento del gruppo: Kabashi si è fermato nel riscaldamento, mentre Stramaccioni è stato costretto a uscire durante la gara. "I ragazzi si allenano tutti veramente alla grande e sono consapevoli che il mister li tiene tutti sulla corda. Carriero ha sostituito Kabashi alla grande e Papazov è entrato bene, servendo anche l'assist per il 3-1".

Il successo arriva anche attraverso una gestione più matura dei momenti della partita, anche se Filippini individua ancora alcuni dettagli da correggere. "Siamo stati bravi a gestire il secondo tempo, anche se in alcune situazioni gestibili in maniera facile ci siamo complicati la vita. Una palla che devi gestire a centrocampo, se la perdi, dai coraggio agli avversari". Il vice di Diana invita quindi a mantenere alta l'attenzione e a proseguire il lavoro quotidiano, senza lasciarsi condizionare dai risultati o dalle aspettative: "Questa è solo l'ottava giornata. Abbiamo fatto tre sconfitte di fila, quindi dobbiamo lavorare settimana per settimana e affrontare le partite con questo atteggiamento".

Tra gli aspetti più interessanti emersi dal derby c'è anche la crescita del centrocampo, con la coppia Torrasi-Langella sempre più affiatata. Filippini ha collegato i miglioramenti al lavoro svolto nelle ultime settimane e al progressivo inserimento dei tanti giocatori arrivati in estate: "A livello fisico dovevamo crescere e adesso si stanno vedendo i primi frutti. I ragazzi si devono anche conoscere, perché tanti sono arrivati all'ultimo momento. Sono dinamiche che con il tempo formano il gruppo". Importante anche il contributo di Sylla, definito dal vice allenatore un elemento prezioso per le sue caratteristiche: "Sulle palle inattive e sulle palle alte riesce a creare grattacapi alla difesa avversaria. È molto bravo spalle alla porta, è un regista avanzato e ha buona tecnica".