Top & Flop di Livorno-Pescara

Top & Flop di Livorno-PescaraTMW/TuttoC.com
Fiorillo
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 20:35Girone B
di Stefano Scarpetti

Il Pescara impone la prima sconfitta interna al Livorno imponendosi per 1-0 trovando il gol al 6^ di recupero con Sardo, regalando una vittoria importante agli abruzzesi, soffrendo per larghi tratti la pressione dei padroni di casa. Ai toscani è mancato al killer instinct nell'area avversaria, molto più cinici gli ospiti abili a trovare la stoccata vincente.In cronaca Cristiano Lucarelli non recupera Peralta e Di Carmine affidandosi al 3-5-1-1 confermando Falasco braccetto al fianco di Bachini e Veseli a protezione della porta difesa da Martinez. Ragazzetti e Rizza sono i quinti, affiancati da Haas, Arrigoni e Bonassi. Aramu sotto punta a sostegno di Gabbiani.  Sull'altra sponda Antonio Buscè -  la cui panchina è a rischio - recupera Merola e Altare ma i due non verranno rischiati, torna al 4-3-3 proponendo Fiorillo fra i pali (Al suo ritorno dopo cinque anni in biancazzurro) con Nardin preferito a Cappellini al fianco di Pellacani, sulle fasce confermato Donati e Letizia. In mezzo al campo spazio a Guccione affiancato da Erradi (preferito a Sardo) e Valzania a supporto del tridente composto da Vitali, D'Ausilio pronti ad innescare Parigi. Esce dai blocchi in maniera più convinta la squadra abruzzese prendendo il comando delle operazioni, pressione continua nei confronti di un Livorno timido ed impacciato iniziamente. I toscani hanno il merito di saper soffrire mettendosi in trincea, concedendo solo le bricione all'attacco ospite. Da registrare al 2' la conclusione di Valzania bloccata da Martinez. La prima vera e propria palla gol il Pescara la costuisce al 17' quando Parigi è abile a girarsi in un fazzoletto, il suo destro trova la deviazione di un difensore amaranto prima di concludere la propria corsa sul fondo alla destra di Martinez. Prende coraggio la squadra di casa andando in gol, ma l'urlo dei tifosi del Picchi viene immediatamente strozzato in gol per fuorigioco di Haas. Da quel momento la gara va avanti sui binari dell'equilibrio, tra due squadre che cercano di superarsi sbagliando davvero troppo sul piano tecnico vanificando situazione interessanti costuite fino alla trequarti avversaria. Nella ripresa il primo spunto è degli ospiti con Valzania il quale chiede e ottiene la triangolazione con Parigi ma non inquadra la porta. Poco dopo il Livorno va vicino al gol, Cross di Rizzo a cercare l'inserimento di Bonassi, il suo colpo di testa finisce alto. Lucarelli intuisce le difficoltà di Falasco nella sua zona lo sostituisce con Malgrida passando al 4-2-3-1. Al 15' ci prova Rizza non inquadrando la porta, poco dopo dopo. Fiorello entra in partita opponendosi ancora a Bonassi poi si oppone alla conclusione di Gabbiani. Prodigioso il portiere ospite a sbarrare la strada a Malotti e Gabbiani. Buscè conferisce freschezza ai suoi nel momento di maggiore difficoltà della sua squadra. Entrano Inglese, Meazzi e Gatto per Parigi, Valzania e Vitali. Proprio due dei subentrati confezionano un occasione per gli ospiti, Sardo mette in mezzo per Inglese che non inquadra la porta di Martinez. I toscani continuano a spingere sospinto dal loro caldo pubblico, a sorpresa il gol lo segna il Pescara nel sesto minuto di recupero. Sugli sviluppi della punizione di Guccione palla recapitata nel cuore dell'area dove Inglese colpisce il palo, si avventa Sardo per il tap-in vincente.

TOP

Il secondo tempo (Livorno): nella ripresa gli amaranto hanno cambiato marcia mostrando una faccia completamente diversa rispetto a quella timida e remissiva mostrata nella prima fase del match. Nella ripresa c'è stato una scossa nella testa dei labronici, al netto del cambio modulo. I nuovi ingressi danno quella spinta, imprevedibilità e brillantezza. ARREMBANTI

Vincenzo Fiorillo (Pescara): Al suo esordio stagionale in maglia biancoazzurra si erge ad assoluto protagonista, soprattutto nella ripresa mostrando grande prontezza di riflessi salvando a più riprese i suoi dagli assalti degli amaranto, regalando un successo fondamentale ai suoi soprattutto per il morale. SARACINESCA

FLOP

Nicola Falasco (Livorno): confermato braccetto difensivo nel 3-5-1-1 fatica ad assorbire gli esterni del Pescara, soprattutto nel primo tempo. Da vita ad un duello rusticano con Vitali, soffrendo a tratti la velocità dell'esterno avversario. Nella ripresa viene ammonito, Lucarelli decide di toglierlo per sicurezza. SOTTO TONO

Guadagno D'Ausilio (Pescara): Parte bene nella prima parte dialogando bene con Erradi e Letizia. Si limita però a qualche giocata con i compagni senza riuscire ad incidere al limite dell'area, solo qualche cross in area avversaria e nulla più. IN OMBRA