Livorno, Lucarelli: "Io deferito? Era una battuta, ma se in procura sono permalosi..."
Cristiano Lucarelli, tecnico del Livorno, ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta per 2-0 in casa dello Spezia. Queste le sue parole, riprese da CittadellaSpezia: "Rimprovero le ingenuità di quei cinque o sei minuti in cui abbiamo compromesso la partita. Abbiamo limitato lo Spezia nel palleggio ed eravamo in controllo, a parte qualche minuto di folata spezzina nel primo tempo. Per i contenuti, forse nella boxe avremmo vinto: ma questo è calcio, se concedi quelle due ingenuità è giusto perdere. Abbiamo buttato via una partita in cui potevamo portare a casa il risultato contro una squadra organizzata e ben allenata".
"Ho saputo poco fa di essere stato deferito - ha detto Lucarelli a proposito delle parole spese sul divieto di trasferta per i tifosi -. Da piccolo volevo fare il veterinario, spero che il Ministro della Sanità non mi deferisca. Sono abituato, forse ho speso più soldi in avvocati rispetto a quanti ne ho guadagnati. Al di là di tutto era una battuta, sono sicuro che i tifosi dello Spezia avrebbero voluto vedere i livornesi. Se in procura sono permalosi, gli passerà".
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