Perugia, Canotto: "Incazzati neri per la sconfitta. Forlì già salvo? Ancora peggio"

Perugia, Canotto: "Incazzati neri per la sconfitta. Forlì già salvo? Ancora peggio"TMW/TuttoC.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 11:15Girone B
di Marco Pieracci

Luigi Canotto, attaccante del Perugia, commenta ai microfoni di Umbria TV il passo falso in casa col Campobasso. “Un primo tempo un po’ particolare - riporta Calciogrifo.it -, dove loro hanno trovato questo gol su un cross, una situazione sul secondo palo dove loro sono stati bravi, però penso che nel secondo tempo si è visto un Perugia vivo che voleva cercare in tutti i modi di portare a casa almeno un pareggio. Non ci siamo riusciti però adesso siamo incazzati come è giusto che sia. Capisco la gente perché in questo momento perdere l’ultima partita in casa non è mai bello, però adesso c’è solamente da stare zitti, pedalare e andarsi a giocare l’ultima partita come se fosse veramente l’ultima nostra finale. Io sono arrivato a gennaio e il Perugia era veramente messo malissimo, il nostro obiettivo era quello di raggiungere la salvezza. Per ora ci siamo, andiamo a giocarci l’ultima partita e vediamo quello che succede”.

Un primo tempo regalato, ma dietro tutto questo ci può essere il retropensiero: ‘manca un punto forse addirittura non potrebbe nemmeno servire, siamo siamo arrivati tanto lo facciamo stasera domenica e si vedrà’? 

“Io sono il primo che quando si dicono queste cose vado fuori di testa, perché poi le partite le devi giocare e nessuno ti regala niente. Tutti quanti si pensava che era facile, tanto tranquilli, ma un punto lo possiamo prendere e siamo salvi, non è così, non funziona così. Io sono doppiamente incazzato perché so come funziona e so che veramente in queste partite non ti regala niente nessuno e quindi come ho detto prima, ci dobbiamo mettere in testa che manca una partita e dobbiamo fare almeno un punto per portare a casa la salvezza”.

Che Forlì ci dobbiamo aspettare, visto che è già salvo?

 “Se è già salvo è ancora peggio, perché mentalmente deve scattare ancora doppiamente l’allarme perché ripeto, non ti regala niente nessuno. 
Quindi noi non dobbiamo andare con la testa che andiamo lì e ci regalano il punto, ci regalano la partita per niente, perché quando giocano col Perugia tutti quanti vengono e fanno la partita della vita e si è vista oggi. Loro hanno vinto ed esultavano come se avessero vinto il campionato, a me questa cosa mi è ha mandato fuori di testa e sono incazzato nero. Ma non solo io, anche i miei compagni e il mister”. 

Perché tanti alti e bassi nella tua stagione?

“Cerco sempre di fare del mio meglio, a volte quando entro in partita escono le mie qualità, a volte non riesco ad entrare in partita non per demerito dei miei compagni o del mister, ma magari in determinate situazioni potevo fare molto meglio nelle scorse partite. Però io mi prendo le critiche, perché sono arrivato a gennaio e cambiare a gennaio capisco che non è facile. Me ne sono accorto, perché è la prima volta che cambio a gennaio dopo tanti anni e quindi quindi l’ho sentita un po’, questo è vero, però non è mai mancato l’impegno e mi mi danno molto fastidio determinate determinate situazioni. Io non leggo niente, però mi girano tante critiche e io le accetto perché è giusto così, fa parte del calcio, però in questo momento secondo me bisogna stare vicino a tutti quanti dal primo all’ultimo e poi quando quando finisce il campionato si tirano le somme”.

La carica in campo non si è vista?

“Il mister ha caricato la partita come è giusto che sia, i miei compagni erano super concentrati per questa partita. Non diciamo queste queste cose alla squadra perché ci sta, in questo momento si è sbagliato un primo tempo e si va avanti, c’è un’altra un’altra partita e quindi dobbiamo dobbiamo andare a giocarci questa salvezza all’ultima di campionato”.

Come mai faticate così tanto in casa? 

“Questa squadra ha fatto un filotto per uscire da questa situazione qua. Ed è anche vero che la squadra ha un carico di pressione importante, perché sappiamo la piazza di Perugia quanto è importante e sappiamo quanto l’obiettivo è importante per questa società. Quindi forse magari oggi il primo tempo si è sentito un pochino di pressione, però io sinceramente dai miei compagni non non me l’aspetto perché conosco il loro valore. Quindi io penso che oggi l’incazzatura è positiva per andare come ho detto l’ultima partita e giocarci la salvezza”.