Pineto, Tisci: "Spiace per il passivo pesante. L'Arezzo merita la Serie B"

Pineto, Tisci: "Spiace per il passivo pesante. L'Arezzo merita la Serie B"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 19:00Girone B
di Matteo Ferri

Il Pineto non riesce a frenare la corsa dell'Arezzo e cade 4-1 al 'Pavone-Mariani' contro la capolista del girone B. Ivan Tisci, tecnico degli abruzzesi, è rammaricato per il passivo: "Il risultato finale è pesante e dispiace, perché i ragazzi lo hanno vissuto male e perché due gol sono arrivati nel finale. L'Arezzo è venuto qui per vincere, noi abbiamo fatto quello che potevamo, spremendo al massimo le nostre risorse. Non posso rimproverare nulla alla mia squadra perché ci ha provato, dispiace solo per il punteggio, ma in questo momento la cosa più importante è recuperare energie in vista della prima gara dei playoff che giocheremo certamente in casa. Avere questa certezza ci dà un po' di tranquillità e ci permette di recuperare qualche assente senza l'obbligo di dover vincere per forza la prossima contro il Gubbio". 

El Haddad aveva riaperto i conti a otto minuti dalla fine: "Aveva avuto qualche problemino nelle ultime settimane ma negli ultimi giorni stava meglio. Lui è un giocatore imprevedibile, ha una freschezza mentale che ci potrà essere molto utile e sono molto contento di come ha affrontato questa partita, nonostante le difficoltà. Tenerlo in campo fino alla fine è stata una mia scelta, per dargli minutaggio e fargli sentire la fatica. Il gol è un premio per i sacrifici che ha fatto". 

Il Pineto affronterà una tra Pianese e Vis Pesaro nei playoff: "Quando non riesci a fare risultato tu, diventa inevitabile andare a vedere i risultati degli altri. Giocare il primo turno in casa è un premio per noi, per il presidente e per la tifoseria che, per il secondo anno di fila vedrà la prima partita dei playoff in casa. L'avversario lo conosceremo la settimana prossima ma credo che sia indifferente arrivati a questo punto".

Una battuta anche sul collega Bucchi: "Vivrà un'altra settimana intensa e se la giocherà all'ultima giornata. Si meritano la B, al di là dell'amicizia che ci lega. Prima della partita, scherzando, ho detto che è l'unico allenatore con cui sono riuscito a litigare ma del resto, quando eravamo compagni di squadra non volevamo mai perdere e questa caratteristica l'abbiamo riportata anche in panchina. Gli auguro di conquistare la B perché è un traguardo che merita".