Gubbio, Di Carlo: "Rincorsa importante e per il quinto anno di fila ai playoff"

Gubbio, Di Carlo: "Rincorsa importante e per il quinto anno di fila ai playoff"TMW/TuttoC.com
Domenico Di Carlo
© foto di Nicola D'Elisiis
Oggi alle 18:15Girone B
di Valeria Debbia

Nonostante non sia più arrivato un successo dallo scorso 8 marzo, il Gubbio ha comunque staccato il pass per i playoff, anche grazie al pari senza reti sul campo della Torres. Una partita che ha confermato lo spirito della squadra eugubina, tra l'altro priva di alcuni elementi importanti: "Intanto faccio i complimenti alla mia squadra perché in una difficoltà enorme di uomini hanno messo cuore, passione e voglia di vincere la partita - ha evidenziato in sala stampa mister Domenico Di Carlo. - Come avevo detto loro, noi volevamo arrivare settimi: quello era il nostro obiettivo. Abbiamo giocato contro una grande squadra come la Torres e vanno fatti i complimenti sia a Greco sia a tutti i giocatori della Torres. Oggi (ieri, ndr) hanno trovato davanti a sé un Titas (il portiere Krapikas, ndr) straordinario, che ha fatto tre parate importanti. Alla fine potevamo vincerla anche noi, perché la partita è stata questa. Ci siamo difesi, ma volevamo vincere. La realtà è questa. Un punto ci fa piacere perché significa playoff aritmetici, però il nostro obiettivo era provare a fare tre punti per arrivare settimi e giocare in casa il primo turno. Invece così abbiamo tenuto il pareggio. Dispiace per la Torres, che ha fatto la partita con grandissima intensità, però questo è il calcio. Noi siamo qui per giocarcela: ci portiamo via un pareggio e spero che la Torres possa arrivare alla salvezza nella prossima partita".

Ma dove può arrivare il Gubbio quest’anno? "Intanto è il quinto anno consecutivo che il Gubbio arriva ai playoff. Sono molto contento per i giocatori, soprattutto perché se lo meritano. Abbiamo avuto difficoltà a novembre-dicembre, quando abbiamo giocato in casa contro la Torres all’andata, e anche nel ritorno, dove ci mancavano tanti giocatori. Però non abbiamo mai mollato di un centimetro. Questo gruppo non ha mai mollato. Faccio i complimenti a tutti i calciatori: veri uomini, posso dirlo. Non si sono mai risparmiati e questo è il lavoro che deve fare un allenatore quando trova un gruppo così. C’è stata molta coesione e abbiamo sempre creduto. Oggi con questo pareggio siamo stati premiati per questa rincorsa importante che abbiamo fatto nel girone di ritorno".

Nei playoff la prima cosa da fare sarà recuperare i giocatori: "È chiaro. Dobbiamo cercare di recuperare Varone, Di Massimo, Minta e Baroncelli. Forse non riusciremo a recuperare tutti: oggi era fuori anche Mastropietro e c’erano tanti altri giocatori a mezzo servizio. L’importante è che in questi 15 giorni prima dei playoff riusciamo a recuperare almeno tre o quattro giocatori. Perché con la squadra quasi al completo noi possiamo essere una mina vagante in questi playoff".