Pianese, Zanchetta: "Dobbiamo iniziare a capire che per salvarci bisogna regalare meno"

Pianese, Zanchetta: "Dobbiamo iniziare a capire che per salvarci bisogna regalare meno"TMW/TuttoC.com
Andrea Zanchetta
Oggi alle 12:00Girone B
di Valeria Debbia
Il tecnico bianconero dopo il pareggio con la Amb: "Il gol subito è stato un regalo, ma nel secondo tempo abbiamo reagito come mi aspettavo".

Manca ancora il successo in casa Pianese: ieri sera contro la Sambenedettese è arrivato solo un pari in rimonta e le zebrette languono al terzultimo posto in classifica, un punto solo di distacco dai marchigiani. In sala stampa è comunque giunta la disamina di mister Andrea Zanchetta.

Due squadre in difficoltà di classifica e di risultati. Il pareggio è il risultato più giusto oppure resta un po' di rammarico?

"Alla fine della partita, per come si è sviluppata soprattutto nella parte finale, un briciolo di rammarico ce l'ho. Devo però dire che abbiamo disputato un primo tempo che non mi è piaciuto: siamo stati un po' sottotono e con poca iniziativa, e questo ci ha penalizzato. Nonostante una prestazione non brillante, avevamo concesso molto poco: un tiro di Sgarbi, sul quale è stato bravo il nostro portiere, e poi il gol. Purtroppo, secondo me, anche stavolta è stato un regalo, perché era una palla che avevamo noi in gestione. Dobbiamo iniziare a capire che, per salvarci, che è il nostro obiettivo, bisogna regalare meno. È già successo con la Torres ed è successo anche stasera. Non possiamo permettercelo.

Sono dispiaciuto perché quando si commettono gli stessi errori significa che bisogna intervenire e comprendere meglio alcune situazioni. Allo stesso tempo, però, sono contento della reazione della squadra, perché nel secondo tempo ha fatto la partita che mi aspettavo fin dall'inizio. Nel calcio non è semplice mantenere sempre alta l'intensità, soprattutto con tre partite in una settimana. Però la ripresa è stata buona: abbiamo creato diverse occasioni, provocato l'espulsione avversaria e ce la siamo meritata. Anche il loro portiere è stato bravo in un paio di interventi importanti. Alla fine, probabilmente, il pareggio è il risultato più giusto".

Nelle tre partite casalinghe questo è stato probabilmente il primo tempo meno brillante. Sul gol subito c'è stata anche un'errata interpretazione della situazione difensiva?

"Sì, sinceramente non parlerei di sfortuna. È una situazione che va gestita meglio. Bisogna percepire il pericolo e capire che questo è il campionato di Serie C. La Serie C non è la partita con la Torres, dove puoi tirare venticinque volte in porta. Qui magari tiri tre o quattro volte in una gara. Questo è il campionato. Devi cercare di fare un gol e soprattutto devi cercare di non prenderlo. Dobbiamo calarci ancora meglio in questa realtà e concentrarci maggiormente su determinati aspetti. Su questo lavoreremo. Detto ciò, continuiamo il nostro percorso perché i segnali positivi ci sono e continuano a esserci".