Pres Gubbio: "Di Carlo? Non abbiamo ancora parlato. Leo? Lavorato bene su giovani"
Sauro Notari, presidente del Gubbio, ha analizzato dalle colonne de Il Messaggero la sconfitta di Pineto nell’ultima giornata di regular season, una partita che ha visto i rossoblù partire bene con il gol di La Mantia per poi subire la rimonta degli abruzzesi. «Non più di tanto e ho smaltito» ha esordito Notari parlando della delusione per il risultato. «Il percorso è stato buono, prima di tutto va raggiunta la salvezza. Ci siamo tolti diverse soddisfazioni finendo davanti a Ternana e Perugia, con i derby che sono andati benissimo. Mantenere la categoria è prioritario, speriamo di ripeterci su questi livelli anche la prossima stagione».
Sul match del “Pavone-Mariani”, il numero uno rossoblù non ha nascosto qualche perplessità: «Il gol del loro pareggio è venuto in una situazione strana che ha coinvolto negativamente anche il nostro portiere, poi non c’è stata la reazione che mi aspettavo. C’era tutto il tempo per tornare in vantaggio. Non capisco l’atteggiamento, sull’1-1 pensavo a qualcosa di meglio ma le giustificazioni non servono. Mi sarebbe piaciuto andare avanti».
Sul fronte tecnico, Notari ha confermato che ci sarà un confronto con l’attuale allenatore Domenico Di Carlo, sotto contratto: «Non abbiamo parlato, io l’anno scorso avevo confermato Fontana poi sappiamo com’è andata. Dobbiamo vederci. Ora ci sono i Ceri, io mi trasferisco a San Giovanni e riprenderemo il filo con calma dopo la festa».
Parole caute anche sul direttore sportivo Mauro Leo, in scadenza di contratto: «Ha lavorato bene sui giovani. Come in tutte le cose, ci sono aspetti migliori e meno buoni. Dovremo vedere i programmi. Oltre a saper fare un buon mercato, serve pure sbattere i pugni sul tavolo. Devo tirare le conclusioni e valutare».
Il presidente si è detto soddisfatto del lavoro sui giovani inseriti in rosa e ha confermato l’intenzione di costruire una spina dorsale solida anche per il prossimo anno, citando in particolare Di Bitonto («mi è piaciuto particolarmente») e Minta, con valutazioni in corso insieme alle proprietà (tra cui il Sassuolo).
Sul capitolo età media della squadra, Notari ha spiegato che si farà uno screening approfondito: «Abbiamo parecchi elementi sotto contratto, da Carraro a La Mantia, Rosaia, Di Massimo, Spina, Fazzi, Podda, Tentardini e Ghirardello. Con gli ultratrentenni il rischio viene dagli infortuni rispetto a un giovane».
Sul portiere Krapikas: «Lui vuole restare e l’idea è di tenerlo, ma ci sono gli accordi da fare. Vorremmo metterci accanto un giovane bravo».
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