Pres Imolese: "Per noi la C è come la Champions League"

25.01.2020 16:00 di Giacomo Principato   Vedi letture
© foto di Sinisa Erakovic/Foto Olimpia
Pres Imolese: "Per noi la C è come la Champions League"

Lorenzo Spagnoli, presidente dell'Imolese, si racconta nell'edizione odierna de Il Resto Del Carlino. Il numero uno dei rossoblu parla del suo avvicinamento alla compagine romagnola e non solo: "Mi ha sempre affascinato il ruolo da dirigente, più che da allenatore. Nell’ultimo anno da giocatore di Eccellenza a Imola, con la società in crisi, io e mia moglie abbiamo deciso di salvarla ed acquistarla. L’anno successivo ho vinto subito il campionato nel doppio ruolo giocatore-presidente. È il mio 7° anno e abbiamo sfiorato la B partendo dai dilettanti: sono contentissimo del percorso. La partita di domani? Mi aspetto un Modena forte, è una delle squadre più blasonate. Giocare al ’Braglia’, per noi, è una cosa bellissima. Detto questo siamo convinti di poter fare bene, veniamo per vincere. L’anno nuovo ci ha portato due vittorie e siamo in un momento positivo. Abbiamo le carte in regola per mantenere la categoria anche se nuotare nelle sabbie mobili della zona playout è sempre complicato. Per noi la C è come la Champions League e vogliamo tenercela stretta. Venivamo da un’annata incredibile, sfiorando la B. Forse stavamo pagando un po’ il «fantasma» di quello che avevamo fatto. Vedevo una squadra senza quello spirito che bisogna avere per raggiungere la salvezza, ero molto preoccupato per come si stavano mettendo le cose. Conosco Mignani dai tempi del Siena e lo stimo tantissimo. È bravo, fa giocare bene le sue squadre. Rispettiamo il Modena, ma non dobbiamo temerlo". Il patron dei romagnoli incontrerà Varutti e Rossetti, passati recentemente da Imola: "Li riabbraccio con piacere. Stanno facendo bene, Mickeal anche meglio di quando era con noi dove non sempre giocava. Anche Rossetti, è un ragazzo che sa conquistarsi il posto. Da noi era la quinta punta ed è diventato titolare. Per gli attaccanti ogni anno è particolare, contento sia il capocannoniere".