Reggiana, Tesser non si nasconde: "Dobbiamo tornare sui nostri standard alti"

Reggiana, Tesser non si nasconde: "Dobbiamo tornare sui nostri standard alti"TMW/TuttoC.com
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Oggi alle 10:20Girone B
di Laerte Salvini

La Reggiana si prepara alla trasferta contro l'Atalanta U23 con l'obiettivo di ritrovare continuità dopo un percorso caratterizzato da risultati e prestazioni altalenanti. Alla vigilia della gara, il tecnico Attilio Tesser ha fatto il punto sulle condizioni della squadra, con aggiornamenti importanti dall'infermeria. Ponsi e Girma sono tornati a disposizione, mentre resta da valutare Tripaldelli, alle prese con qualche linea di febbre: "Già averlo recuperato è importante, anche se da due giorni, dopo tre settimane e mezzo di assenza. Spero che possa far parte del gruppo, però aveva un po' di febbre stamane e non si è allenato. Lasciamo gli altri: Ponsi sta meglio e bene, ce l'abbiamo recuperato. Anche Girma da ieri si è allenato dopo Grosseto, quindi dopo dieci giorni si è allenato con la squadra. Questi giocatori sono comunque arruolati e partono con noi domani".

Per quanto riguarda le scelte di formazione, Tesser ha chiarito che Ponsi difficilmente partirà dal primo minuto: "Fabio ce la può fare, sta meglio. È chiaro che ci sono delle partite in cui valuti se la sua condizione è ottimale, ancora non lo è. Sicuramente sarà in grado di fare un pezzo di partita, ma non partire dall'inizio". Il tecnico ha poi spiegato anche il ruolo di Crisetig nelle proprie valutazioni tattiche: "Il suo utilizzo è dettato da quando voglio bilanciare il centrocampo. Se ho un centrocampo un po' più coperto, posso usufruire della sua qualità tecnica e delle sue letture situazionali. Se ritengo che la difesa abbia bisogno di un giocatore davanti, di un interruttore, allora sotto questo aspetto preferisco Johnson. Con Crisetig abbiamo una gestione di palla e un'esperienza maggiore, ma Johnson sta dando grandi garanzie anche in quel ruolo".

Indicazioni positive sono arrivate anche da Henry, il cui ingresso nell'ultima partita ha prodotto effetti incoraggianti. "Decisamente sì. L'abbiamo commentato dopo la partita di venerdì sera. L'ho messo dentro un po' forzando, perché anche parlando con lui avevamo detto 30-35 minuti, siamo arrivati a 45 un po' per necessità, perché abbiamo fatto fatica a fare reparto davanti e a tenere palla. Con lui la situazione è migliorata, sia perché sono arrivati dei palloni, sia perché la squadra ha alzato il baricentro di qualche metro. Ha fatto vedere di saper gestire bene la palla e di subire anche quei falli che ti consentono poi di guadagnare campo", ha raccontato Tesser.

Il tecnico ha promosso anche la prestazione di Cavaliere, confermato nell'undici titolare e autore di una rete: "Francesco è un generoso. Dal ritiro ha fatto vedere, soprattutto in fase di finalizzazione, di essere un giocatore che dentro l'area di rigore si fa rispettare, sa fare bene quel ruolo. Aveva già avuto una grossa opportunità a traversa, a Perugia, nei minuti che aveva giocato. Anche lui ci sta dando una mano, consapevole che nel primo tempo, quando la squadra ha fatto più fatica, ha fatto fatica anche lui da solo a fare reparto lì davanti. Quelle sono le sue caratteristiche, però è un momento anche suo ed è giusto sfruttare un ragazzo che mentalmente c'è e ha fatto vedere di lottare pallone su pallone".

Di fronte ci sarà un'Atalanta U23 che Tesser considera un avversario di grande valore, soprattutto per la qualità tecnica dei suoi interpreti e per l'atteggiamento propositivo. "L'Atalanta, come tutti questi anni nella sua Under 23, ha giocatori di qualità tecnica. Giocano abbastanza spensierati, sono tutti giocatori di qualità importanti, giocano un calcio aggressivo, in avanti, sempre propositivi. Non mollano mai: perdevano a Spezia 2-0 e sono andati a fare il 2-1 in pochi minuti, anche facendo un'ottima partita. È una squadra veramente di qualità, come sempre l'Atalanta Under 23, che sforna giocatori importanti e merita grandissimo rispetto". Il tecnico ha poi aggiunto: "Hanno tutte le qualità e la freschezza della gioventù. Bisogna anche saper interpretare bene la partita e sfruttare magari un po' di esperienza in più che potremmo avere".

La priorità, tuttavia, resta la prestazione della propria squadra. Tesser ha chiesto ai suoi di ritrovare il rendimento mostrato nelle uscite migliori: "Quello che conta sabato sarà la nostra prestazione. Noi dobbiamo trovare un po' di continuità di prestazioni. Questo è essenziale. Dopo le due buone prove che abbiamo fatto, secondo me, con la Torres e a Grosseto, abbiamo avuto una caduta nel primo tempo e poi ci siamo ripresi nel secondo. Dobbiamo tornare sui nostri standard alti, perché ci aspetta una partita importante. Trovare quella continuità che io chiedo alla squadra è la cosa fondamentale, sia di risultato, chiaramente, ma spesso il risultato lo ottieni tramite la prestazione".

La settimana di lavoro ha offerto segnali incoraggianti, dopo un periodo nel quale la squadra aveva avuto meno tempo per preparare le partite. "Dopo tre settimane facciamo una settimana normale di lavoro. Abbiamo avuto il tempo di due giorni per recuperare, ma soprattutto di prepararci con una settimana standard. Veramente i ragazzi hanno lavorato bene, dal primo giorno, con grande intensità e applicazione. Spero che possiamo vedere sul campo la buona settimana lavorativa che abbiamo fatto". Per il tecnico, la continuità passa anche dalla mentalità con cui affrontare campi e avversari differenti: "Andare su campi dove magari non ci sono le realtà a cui sono abituati, con 6.000, 7.000, 5.000 o 4.000 spettatori, ti deve cambiare poco. La differenza in queste categorie la fa anche giocare su quei campi, ma c'è un valore tecnico prima del campo su cui dobbiamo essere ben coscienti. Dipenderà sempre da quello che facciamo noi, al di là del merito che potremmo dare agli avversari. L'importante è che noi diamo quello che è il nostro potenziale. In questi campionati soffri con tutti, non c'è niente da fare".

La trasferta si giocherà senza una parte del tifo organizzato granata, che ha scelto di non seguire la squadra per manifestare la propria contrarietà alle formazioni Under 23. Tesser ha commentato la decisione rispettando la posizione dei sostenitori: "Mi dispiace, ma li rispetto tantissimo. Se è una loro regola, come per tante altre tifoserie che contestano un po' le squadre Under 23, è tutto rispettabile. Quando si prendono decisioni sui valori, ognuno esprime i propri. C'è un grande dispiacere perché li sentiamo e cercheremo di regalare una soddisfazione anche se a distanza. Ne abbiamo bisogno noi, ne hanno bisogno loro e ringrazio il tifo che hanno fatto sempre in tutta questa parte di stagione".

Nel corso della conferenza, l'allenatore ha affrontato anche il tema delle seconde squadre, riconoscendo i vantaggi del progetto per la crescita dei giovani: "La cosa più positiva è che tanti ragazzi magari non si vanno a perdere in giro, li puoi recuperare lì. Chiaro che vai a togliere qualcosina ad altre realtà che magari vorrebbero partecipare a questo campionato". Infine, una riflessione sull'introduzione delle cinque sostituzioni, che secondo Tesser rappresentano un cambiamento significativo: "Penso che il cambiamento radicale siano le cinque sostituzioni. Puoi cambiare il 50% dei calciatori di movimento e intervenire veramente sia sull'aspetto tattico, ma soprattutto sull'intensità: puoi mantenerla alta. Ritengo che sia una novità molto rilevante e importante. Con queste rose ampie è quasi dovuta. È una cosa utile perché tiene su lo spettacolo, perché quei cambi, oltre a modificare una formazione, permettono teoricamente di mantenere più alta la qualità della prestazione, visto che entrano giocatori freschi fisicamente e quindi anche nei finali di partita c'è più qualità".