Zaro: "La B mi manca, ma a Ravenna per costruire qualcosa di importante"

Zaro: "La B mi manca, ma a Ravenna per costruire qualcosa di importante"TMW/TuttoC.com
Giovanni Zaro
© foto di Federico Serra
Oggi alle 19:00Girone B
di Valeria Debbia

Tra i punti di forza del Ravenna in questo avvio di stagione c'è anche Giovanni Zaro. Il difensore centrale, arrivato in estate dopo diverse esperienze in Serie B, si è ritagliato fin da subito un ruolo da protagonista nello scacchiere giallorosso, formando con Esposito una delle coppie più affidabili del reparto arretrato.

Intervistato dal Corriere Romagna, Zaro ha parlato del suo impatto con la nuova realtà e delle ambizioni del club. «Sono contento di rappresentare un punto fermo in questo momento per la squadra. Non nego che la B mi manca, ma sono sceso di categoria con convinzione per cercare di contribuire a creare con il Ravenna qualcosa di molto importante».

Il centrale mantiene però i piedi per terra e invita a guardare al percorso ancora da compiere: «Non sarà facile, lo sappiamo. L'inizio del campionato lo ha confermato, però il cammino è ancora molto lungo e il Ravenna lotterà fino in fondo per conseguire un grande obiettivo».

Zaro si è soffermato anche su un aspetto sul quale la squadra sta cercando di migliorare, quello delle palle inattive difensive, che in alcune occasioni hanno portato a subire reti evitabili. «Possiamo fare meglio sulle palle inattive contro. Questo è poco ma sicuro. Ci sono anche i meriti di chi le ha calciate e di chi le ha sfruttate. Però noi dobbiamo lavorare in settimana per migliorare il nostro rendimento su punizioni e corner».

Guardando ai prossimi impegni, il difensore si aspetta una sfida impegnativa sul campo del Vado, formazione in crescita nelle ultime settimane. «Sarà una partita difficile contro una squadra in fiducia, ci sarà da soffrire ma dovremo farlo senza problemi perché il Ravenna deve sempre essere pronto a tutto e cercare di proseguire sul cammino di vittorie. Ce ne vorrebbe un'altra esterna dopo quella ottenuta a Pesaro, ma siamo consapevoli che il Vado sarà un avversario decisamente più temibile».