Sambenedettese, Costanzo: "Chiediamo scusa ai tifosi. Dobbiamo trovare una soluzione"
È un Costanzo profondamente amareggiato quello che si presenta in conferenza stampa dopo la sconfitta per 2-1 sul campo del Pineto. Il tecnico della Sambenedettese non cerca attenuanti e si assume le responsabilità del momento: "L'unica cosa che possiamo fare è chiedere scusa ai tifosi e assumerci le nostre responsabilità. Ora dobbiamo tornare a casa, riflettere e guardarci in faccia per capire cosa fare. Non siamo qui per parlare di contratti: questa squadra, questa società e questo ambiente meritano qualcosa di diverso e dobbiamo cercare di cambiare la situazione".
Costanzo prova poi a leggere una gara nella quale la Samb ha prodotto 27 conclusioni, ma ha pagato ancora una volta a caro prezzo gli errori commessi: "Nel primo tempo siamo arrivati tre o quattro volte dentro l'area e abbiamo avuto altrettante ripartenze importanti che non siamo riusciti a concludere. Finché non abbiamo preso gol non penso fossimo fuori dalla partita". Il tecnico sottolinea quindi il problema degli episodi: "In questo momento ogni errore individuale lo paghiamo molto. Anche oggi i gol nascono da situazioni che potevamo gestire meglio". La reazione finale, però, lascia almeno un segnale: "In dieci uomini abbiamo avuto la forza di fare il 2-1 e anche il 2-2, poi annullato. Quegli ultimi dieci minuti sono ciò che dobbiamo riuscire a portare dentro tutta la partita".
Interpellato sulle scelte relative ai singoli, Costanzo preferisce non soffermarsi troppo sui protagonisti della gara: "Parlare oggi del singolo è riduttivo". Sul cambio di Machin spiega che si è trattato di una scelta tecnica, mentre la preferenza per Kosjer rispetto a Camigliano è stata condizionata anche dalle condizioni fisiche di quest'ultimo, reduce da due giorni complicati. Il tecnico riconosce però che la situazione resta difficile: "Possiamo parlare anche 23 ore, ma non risolveremmo niente. Dobbiamo credere in quello che facciamo e cercare di migliorare qualcosa".
La priorità, adesso, è individuare finalmente le cause di un avvio di stagione molto al di sotto delle aspettative. "Se avessimo già trovato il focus non saremmo qui. Ogni partita ci propone un problema diverso e magari pensiamo di aver trovato una chiave, poi ne emerge un'altra", ammette Costanzo. E proprio alla piazza di San Benedetto del Tronto rivolge l'ultimo pensiero: "Non è una piazza qualsiasi di Serie C. Chiediamo sinceramente scusa perché pensavamo di essere in un'altra posizione di classifica. In queste situazioni bisogna lavorare, lavorare e lavorare, cercando di portarci qualcosa a favore".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
