Top & Flop di Imolese-Reggiana

18.01.2020 17:25 di Valentino Bonetti   Vedi letture
Kargbo (TOP Reggiana)
© foto di Uff. Stampa FC Crotone
Kargbo (TOP Reggiana)

Si è chiusa sul risultato di 1-2 la sfida tra Imolese e Reggiana, giocata alle ore 15 allo stadio “Romeo Galli” di Imola e valevole per la 22^ giornata del Girone B di Serie C. Padroni di casa schierati da mister Atzori con il 3-4-2-1 nel quale Belcastro e Maniero agiscono alle spalle dell'unica punta Vuthaj. Rispetto alla gara di sette giorni fa vinta sul campo dell'Arzignano, il tecnico cambia gli esterni di centrocampo (dentro Tentoni e Ingrosso per Schiavi e Valeau). Sono in panchina i nuovi acquisti Chinellato e Ferretti. Formazione annunciata, invece, per la Reggiana, schierata da Alvini con il consueto 3-4-1-2. Le prime due occasioni sono per l'Imolese, ma prima Belcastro al 10' calcia addosso a Venturi in uscita, poi Carini al 17' gira a lato di testa su corner di Marcucci. Sono così gli ospiti a passare in vantaggio al 28' con Kargbo: apertura a sinistra di Marchi per Kirwan, centro basso per l'attaccante della Sierra Leone, il quale gira in rete con il piatto sinistro. La squadra di Atzori non ci sta e trova il pareggio al 37': fallo di Kargbo su Tentoni al limite dell'area di rigore, la punizione è affidata al piede di Belcastro che fa 1-1. La ripresa si apre con un cambio per parte: fuori Vuthaj dentro Chinellato nell'Imolese e Marchi per Zamparo nella Reggiana, che trova il gol del vantaggio proprio grazie al neo entrato attaccante ex Rimini, che tocca per ultimo sul tentativo in scivolata di Della Giovanna su invito di Kargbo per la rete che vale il nuovo sorpasso granata. La Reggiana resta in dieci al 71' per il doppio giallo rimediato proprio da Zamparo nel giro di otto minuti: il primo al 63' per simulazione, il secondo per un intervento con il gomito troppo largo ai danni di Carini staccando di testa insieme al capitano dell'Imolese. Nonostante un recupero infinito il risultato però non cambia più fino al triplice fischio del direttore di gara con l'Imolese che si vede soltanto all'88' con un destro potente ma centrale di Boccardi parato da Venturi. Grazie a questa vittoria la Reggiana sale a 44 punti in classifica portandosi al secondo posto, a -2 dalla capolista Vicenza e scavalcando il Carpi (42), in attesa del big match tra veneti ed emiliani in programma domani alle 17,30 al “Menti”. Imolese ferma a quota 17, che dovrà fare risultato pieno contro il Rimini nello scontro salvezza in programma mercoledì sera alle 18,30 al “Galli”.

Ecco top e flop della gara appena conclusa:

TOP:

Luca Belcastro (Imolese): le giocate pericolose dell'Imolese passano sempre tra i piedi del fantasista calabrese, il quale anche oggi sembra togliere le castagne dal fuoco con un gol su calcio piazzato (il terzo su quattro reti totali). Il suo apporto è sempre decisivo, ma anche oggi non sufficiente a prendere punti. ISOLATO

Augustus Kargbo (Reggiana): segna la prima rete e propizia il gol della vittoria con l'assist a Zamparo messo nella propria porta da uno sfortunato Della Giovanna. I tifosi della Reggiana quest'oggi gli hanno dedicato uno striscione e lui li ha ripagati con l'ennesima prova positiva e la settima rete stagionale. Unico neo il fallo dal quale scaturisce la punizione dell'1-1 di Belcastro, ma quella non è la sua zona di competenza. SCATENATO

FLOP:

Fabio Della Giovanna (Imolese): seconda  topica consecutiva in casa per il difensore classe '97, dopo l'autorete nell'ultima gara del 2019 che aveva spianato la strada al 3-0 del Vicenza al “Galli”. Questa volta l'intervento è meno maldestro ma resta il fatto che la sua diagonale non è perfetta ed è decisiva ai fini del risultato. Lascia il campo poco dopo per lasciare il posto a Valeau. Da segnalare anche l'ennesima prestazione sterile in fase offensiva dei rossoblu. MOMENTO NO

Luca Zamparo (Reggiana): entra in campo ad inizio ripresa al posto di Marchi e sigla subito il vantaggio granata toccando per ultimo sul tentativo in scivolata di Della Giovanna. Peccato che poi vanifichi tutto con due gialli nel giro di otto minuti che gli costano il rosso e lasciano i suoi in inferiorità numerica per gli ultimi 20 minuti più ampio recupero. CROCE E DELIZIA