Top & Flop di Livorno-Pineto
Un gol di Di Carmine basta al Livorno per superare il Pineto e rilanciarsi in zona playoff. La squadra di Venturato ritrova la vittoria dopo il passo falso contro la Pianese e sale al nono posto della classifica a quota 34 punti. Continua il momento negativo del Pineto, alla quarta sconfitta consecutiva, al termine di una gara in cui è mancata un po’ di lucidità negli ultimi metri per uscire dal Picchi con un risultato positivo.
Prima parte di gara molto nervosa, con tanti contrasti in mezzo al campo e direttore di gara che ha faticato a tenere gli animi tranquilli. La prima occasione arriva al 16’: Falasco tenta il gol del sabato direttamente dalla bandierina dell’angolo, inventandosi una traiettoria velenosa che per poco non sorprende Tonti. La partita stenta a decollare. Al 28’ si fanno vedere gli ospiti: Germinario conclude infatti a botta sicura nel cuore dell’area e manda di poco a lato. La squadra di Venturato ci prova ancora su palla inattiva al 31’: punizione affidata ai piedi Falasco, Tonti esce male e Luperini di testa lo anticipa, non inquadrando però lo specchio della porta. È il preludio al gol che arriva al 37’: Dionisi illumina in area per Bonassi che mette il pallone in mezzo e trova la zampata vincente di Di Carmine. I toscani, rinfrancati dalla rete, continuano a spingere: uno scatenato Bonassi mette un altro pallone interessante a centro area, velo di Di Carmine per Luperini che conclude e trova la risposta di Tonti. Il Pineto fatica a reagire e rischia di subire il raddoppio al 44’: errore di D’Andrea che innesca la ripartenza del Livorno, Bonassi serve Dionisi la cui conclusione viene respinta dall’estremo difensore ospite. L’ultima emozione del primo tempo è affidata alla soluzione dal limite dell’area di Schirone che esce non di molto dalla porta difesa da un attento Seghetti.
Ad approcciare meglio al ripresa sono i toscani. Al 56’ Perlata disegna un sinistro all’incrocio su cui Tonti è monumentale a dire di no. Tisci prova ad invertire la rotta inserendo Spini e Marrancone al posto degli spenti Pellegrino e Biggi. Al 69’ Schirone ci prova con una bella conclusione che esce di poco. Il Livorno si limita a controllare la gara, con gli abruzzesi che ci credono e provano a spingere. Tuttavia, a parte un tiro al 77’ che termina alto di poco sopra la traversa, i tentativi del Pineto non producono gli effetti sperati. Nel finale è Malagrida a divorarsi il possibile 2 a 0 a tu per tu con Tonti.
Vediamo ora i Top & Flop della gara:
TOP
BONASSI (LIVORNO): il classe 2004 ritrova la maglia da titolare, dopo la squalifica contro la Pianese, e il suo impatto è evidente. Dai suoi piedi nascono le azioni più pericolose del Livorno, compreso l’assist per la rete di Di Carmine. Perfetto nei tempi di inserimento in avanti, con la difesa ospite che non riesce mai a contenerlo, copre ogni zona del centrocampo in modo eccellente. ONNIPRESENTE
SCHIRONE (PINETO): il classe 2003 si fa apprezzare con qualche conclusione dal limite che mette i brividi a Seghetti. È il migliore dei suoi per consistenza a centrocampo e presenza sul fronte offensivo. GRINTOSO
FLOP
FALASCO (LIVORNO): ammonito dopo nove minuti dall’inizio della partita per un fallo su Pellegrino, rischia di lasciare i suoi in 10 in più di un’occasione: al 33’ quando stende a centrocampo lo stesso attaccante ospite e al 70’ quando scalcia Germinario provocando un parapiglia nei pressi della panchina abruzzese. L’arbitro lo grazia in entrambi i casi. INGENUO
BIGGI (PINETO): schierato titolare il classe 2006 non riesce mai ad entrare in partita e viene stretto nella morsa di Camporese e Noce. Sostituito al 55’ al termine di una prova davvero incolore. IMPALPABILE
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