Top & Flop di Ravenna-Sambenedettese

Top & Flop di Ravenna-SambenedetteseTMW/TuttoC.com
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Oggi alle 19:50Girone B
di Giacomo Principato

Stavolta non serve la goleada per centrare la vittoria, la seconda consecutiva, per Andrea Mandorlini che conferma il buon impatto sul mondo Ravenna battendo per 1-0 una Sambenedettese combattiva ma sterile offensivamente. Una rete di Solini, arrivata sugli sviluppi di un corner regalato dal portiere Cultraro, basta e avanza ai romagnoli per restare in scia dell'Arezzo e allungare momentaneamente sull'Ascoli. Ennesima sconfitta, invece, per la Sambenedettese: l'arrivo di Boscaglia non cambia la sostanza. Dietro gli errori difensivi sono una condanna, mentre davanti, soprattutto stasera, manca un qualcuno che possa garantire reti e pericolosità costante. I presupposti per poter far bene ci sono, ma serve un'inversione di trend.

TOP

Matteo Solini (Ravenna): non solo la rete, la terza in campionato, che regala la vittoria, l'ex difensore centrale di Como e Mantova è abile nel far valere tutta la sua esperienza disdricando più soluzioni e dando un solidissimo appoggio alla prima costruzione. Il classe '93 è più che una certezza per la categoria e lo conferma anche in questo pomeriggio. IMPORTANTE

Il secondo tempo della Sambenedettese: da qualcosa bisognerà pur ripartire, l'atteggiamento della ripresa può sicuramente essere un fattore positivo. Messa con le spalle al muro, grazie anche a un Ravenna che non spinge più di tanto, la squadra rossoblu alza i ritmi e prova il tutto per tutto, gettando il cuore oltre a un ostacolo che però sembra ancora più insormontabile con i pochi mezzi a disposizione. Davanti si sente la mancanza di un qualcuno che la butti dentro. LEGGERI

FLOP

Nessuno nel Ravenna: dopo il successo dell'Arezzo bisognava arrivare a ogni costo a distanze invariate allo scontro diretto e i romagnoli ci riescono gestendo i ritmi e calandosi al meglio nella categoria. Le assenze erano tante e preservare le energie diventava importante. Poluzzi, chiamato poco in causa, fa il suo e davanti tutti si sacrificano in nome dei 3 punti. EFFICACI

Giovanni Cultraro (Sambenedettese): la costruzione dal basso, soprattutto se pressati e su un campo così così, meglio lasciarla ad altre categorie. Regala il corner decisivo al Ravenna, riscattandosi solo in parte con due interventi comunque non difficilissimi; nel mezzo qualche uscita incerta non sfruttata dai locali. Poteva andare meglio. INSICURO