Top & Flop di Virtus Verona-Reggio Audace

08.12.2019 19:55 di Lorenzo Carini   Vedi letture
Mattia Marchi (Reggio Audace)
Mattia Marchi (Reggio Audace)

Partita dominata dalla Reggio Audace che, al "Gavagnin-Nocini", si sbarazza dei padroni di casa della Virtus Verona e continua la sua marcia inarrestabile nella parte alta della classifica del Girone B di Serie C. I granata di Massimiliano Alvini mettono in chiaro le cose fin dalle prime battute del primo tempo, trovando la bellezza di tre reti nel giro di appena otto minuti, dal 14' al 22', con Marchi, Kargbo e Zanini: a match ormai chiuso, Cazzola supera Voltolini provando a dare fiducia ai veneti che però, allo scoccare dell'ora di gioco, si arrendono in maniera definitiva di fronte al secondo centro di giornata da parte dell'ex Feralpisalò Marchi, che raggiunge così quota 9 gol stagionali.

TOP
L'avvio della Reggio Audace
: seguita da un folto numero di sostenitori, la squadra emiliana parte nel migliore nei modi mandando in archivio il match dopo poco più di venti minuti. Una prestazione di altissimo livello non sono nelle battute iniziali ma anche nella seconda frazione da parte della "Regia", mai sofferente quando chiamata a gestire il risultato: una trasferta veronese da ricordare. BRAVISSIMI

Nessuno nella Virtus Verona: nel disastro generale, qualcuno ha inevitabilmente provato a trascinare la squadra verso una rimonta che, fin da subito, pareva decisamente complicata. C'è chi, come Marcandella, ha tentato in più di una volta l'iniziativa personale, senza mai riuscire a punire Voltolini. Ci sono altri, come Odogwu e Magrassi, che di opportunità ne hanno avute col contagocce visto l'ottimo lavoro della retroguardia avversaria. Per rientrare nei "Top" dell'incontro, però, sarebbe servito ben altro. NIENTE DA FARE

FLOP
Nessuno nella Reggio Audace
: tutti gli undici titolari granata, assieme ai subentrati dalla panchina, meritano voti ben al di sopra della sufficienza. Una prova generale veramente buona per la Reggio Audace che si conferma tra le candidate per la promozione in Serie B: se accedervi direttamente sembra quasi impossibile, visto il ritmo mantenuto dal Vicenza, è lecito credere nei Play-Off. CHE TEAM!

Il crollo clamoroso nel primo tempo (Virtus Verona): tre gol subiti in otto minuti, difficile fare di peggio. Dopo il primo gol di Marchi, la formazione di Fresco sparisce letteralmente dal terreno di gioco subendo le successive marcature di Kargbo e Zanini: sotto di tre reti, prova a reagire ma ormai è troppo tardi. MALE