Top & Flop di Virtus Verona-Rimini

22.02.2020 17:45 di Antonino Lo Re   Vedi letture
Top & Flop di Virtus Verona-Rimini

Tanta intensità, soprattutto nella prima frazione, ma zero gol. Si conlclude con un pareggio a reti bianche l'anticipo della 27^ giornata del girone B di Serie C tra Virtus Verona e Rimini. Un punto a testa che serve più ai padroni di casa che alla compagine di Colella, la quale si trova pensultima in classifica.

Nel primo tempo le due squadre impogono alla gara un buon ritmo attaccando da una parte all'altra. I veneti si rendono subito insiodiosi con Odogwu che servito da Pinton calcia alto sulla traversa. Dopo qualche minuto è ancora il numero 9 a non inquadrare la porta su cross del compagno d'attacco Magrassi. Il Rimini mantiene il possesso palla e si proprone in avanti con Picascia e Arlotti, ma la scelta dell'ultimo passaggio non si è rivelata efficace in più occasioni. Lo stesso Arlotti al 25' con una botta di sinistro dal limite scalda i guantoni di Giacomel che blocca in tuffo. Ma è Bentivoglio è decisivo nel salvare il risultato con un intervento prodigioso in area di rigore ad anticipare Ventola. Risponono gli scaligeri con il gran tiro di Danti, ma è stepitoso Meli nel deviare in corner. Proprio allo scadere di tempo ancora il giovane Ventola può colpire, ma la sua conclusione si spegne sul fondo.

Nella ripresa parte con il piede sull'acceleratore la squadra di Fresco, che conquista diversi calci piazzati dalle parti dell'area dei romagnoli. Bentivoglio e Danti provano a prendere per mano la squadra, ma non riescono a cambiare il volto della gara. Il numero dieci ha creato ansie sulla sinistra e in un occasione ha messo in mezzo per Magrassi che di un soffio nontrova la deviazione. Il Rimini ha più la forza per ripartire e Colella decide inserire Cigliano e Mendicino per dare vivacità al proprio attacco. Ed è proprio dai piedi del numero 14 che parte la chance più importante per gli ospiti: gran lancio a tagliare la difesa di casa per l'inserimento di Arlotti che anticipa tutti, ma il suo tocco non inquadra la porta. La Virtus Verona tenta in tutti i modi di portare a casa i tre punti, ma non non sfonda il muro eretto dalla difesa ospite. Si tratta del quarto pareggio consecutivo per 0-0 rimediato dalla Virtus Verona dopo quelli con Triestina, Imolese e Vicenza. Nel prossimo turno di campionato gli scaligeri se la vedranno con la Vis Pesaro, mentre il Rimini ospiterà il Fano.

Ecco i migliori e i peggiori del match:

TOP

Danti (Virtus Verona): Ottima prestazione per il numero 10. Tra i più pericolosi della sua squadra, sia nel primo che nel secondo tempo, mette in continua apprensione con le sue giocate la difesa ospite. Nella prima frazione Meli gli nega la gioia del gol, nella ripresa si mette più al servizio dei compagni servendo cross a ripetizione. FRIZZANTE

Picascia (Rimini): Sia il terzino che Arlotti si sono distinti per il buon match giocato. Ma il terzino è stato più costante nel corso della gara attaccando e difendendo con grinta e carattere. Si è proposto in avanti grazie alla sua facilità di corsa mettendo al centro palloni interessanti con il suo mancino. Può solo migliorare. SICUREZZA

FLOP

Sterilità offensiva (Virtus Verona): Diverse potenziali occasioni create, ma nessuno pronto a metterla dentro. L'attacco degli scaligeri presenta dei seri problemi di prolificità. Odogwu ha avuto due chances e non le ha sfruttate a dovere, stesso discorso per Magrassi. Ricordiamo che la Virtus Verona non va in gol da quasi un mese, cioè dalla sconfitta interna con la FeralpiSalò. SERVE UN CAMBIO DI MARCIA

Ventola (Rimini): Il giovane classe 2000 ha avuto sui suoi piedi due palloni per poter far male alla compagine di casa. Tutte arrivate nel corso dei primi 45 minuti: al 31' Bentivoglio lo anticipa con una scivolata all'interno dell'area di rigore, mentre nei minuti finali della prima frazione spreca malamente calciando a lato da buona posizione. Al 59' Colella decide di farlo uscire per inserire forze fresche. DA RIVEDERE