Top & Flop di Latina-Atalanta U23
Al Francioni torna a splendere il Sole. Grinta e cuore non sono mai mancati al gruppo di Volpe, i punti, in questo avvio sì. Ecco perché i tre punti conquistati nel recupero contro una giovane e a tratti ingenua Atalanta valgono tanto. In primis il sorpasso in classifica. Un tredicesimo posto che vale ossigeno in vista del prossimo match contro la Vis Pesaro. I pontini si confermano squadra capace di eludere qualsiasi Under23. Su un campo che non consente giocate di fino, sono i lanci in profondità a fare la differenza. Calcio di un'altra epoca, fatto di duelli e tanta battaglia. La "guerra sportiva" invocata dal neopresidente D'Apuzzo, che con la nuova carica battezza la prima nella sua Latina con un successo nello scenario più bello. Le formazioni giovanili del Latina in tribuna, tante famiglie sugli spalti. I festeggiamenti, tanti, di chi quest'anno aveva gioito solo con il Forlì, sempre al Francioni. Casa fortunata.
Il Latina entra in campo con il piglio giusto: pressing molto offensivo, con Volpe a dispensare indicazioni dalla panchina. L'Atalanta U23 risponde con ordine in transizione e al 9' Bergonzi sfiora la prima chance, ma sul campo pesante le giocate di fino restano un miraggio. La prima vera occasione dei pontini arriva al 13': Sussi apre per Baez, che di testa non inquadra la porta per un soffio. Il Latina cresce, Castorri sfiora il guizzo in area e al 22' arriva la giocata che accende il Francioni: D'Angelo lancia in profondità l'uruguaiano, che scavalca Anelli con un pallonetto morbido e firma l'1-0.
Il Latina non si accontenta. Al 34' Cioffi recupera palla su Simonetto, serve Sussi e poi, a tu per tu con Anelli, calcia sulla traversa. Si riscatta al 37': recupero in zona avanzata, slalom prima a destra e poi a sinistra, destro forte e piazzato che vale il 2-0 e l'abbraccio di tutta la panchina. L'Atalanta si complica la vita da sola: Mirra lascia il campo per un problema fisico e, al 45'+2, Pounga rifila una manata a De Ciancio. L'arbitro lo espelle e gli orobici restano in dieci.
Nella ripresa Beati si affida a Levak, ma è ancora il Latina a sfiorare il tris. Al 49' Anelli si supera su Baez, mentre al 56' lo stesso Baez recupera alto e apre per De Cristofaro, il cui destro si infrange sul palo esterno. Gli ospiti ci provano con Misitano, vicino al gol al 53' prima che Mastrantonio e Marenco liberino l'area, ma la squadra di Volpe controlla senza affanni, con Parodi che stringe i denti tra i crampi. Il nervosismo cresce: finiscono sul taccuino dell'arbitro Keita, Sylla, per una trattenuta su Levak, e Steffanoni. Sul contatto del 68' Beati si gioca la card FVS: lungo check, ma la review si chiude senza conseguenze. Al 72' Anelli è lucido su Sussi, che chiude un bel contropiede su cross di Keita.
Il finale si macchia di un episodio che preoccupa: all'85' Sussi cade e sbaglia l'appoggio, esce in barella tra gli applausi del Francioni e lascia il posto a Porro. La prima impressione è che l'infortunio non sia cosa da poco. Sylla si sacrifica all'88', intercettando di testa un cross di De Nipoti, poi arriva il triplice fischio. Finisce 2-0: tre punti pesanti per un Latina cinico e concreto.
Ecco i Top&Flop:
TOP:
Jaime Baez (Latina): Il Francioni si gode un giocatore di un'altra categoria. Dopo il colpo di testa sfiorato al 13', al 22' trasforma in oro il lancio di D'Angelo con un pallonetto morbido che scavalca Anelli e sblocca la gara. Il suo pomeriggio non si esaurisce nel gol: pressa alto, recupera palla (dal suo recupero nasce il palo di De Cristofaro al 56'), tiene su il pallone alzando il baricentro della squadra e inventa di tacco dopo lo stop di suola. Anelli lo ferma due volte, al 48' e al 49'. Mattatore assoluto, illumina e fatica per tutti: il vero faro di un Latina che vince con merito. ILLUMINANTE
Giulio Misitano (Atalanta U23): Spesso isolato, ma mai fuori dalla partita. Il numero nove si muove bene senza palla e crea i pochi pericoli degli orobici. Al 32' controlla in area e libera un destro potente, respinto da Mastrantonio, con il fuorigioco segnalato dal secondo assistente. Al 53' si inserisce con i tempi giusti e per liberare l'area servono Mastrantonio e Marenco in più tempi. Cerca spazio anche con la fuga sulla fascia che frutta un corner. Gli manca solo il guizzo decisivo, ma sul piano dell'impegno è tra gli ultimi ad arrendersi. Il giallo per proteste al 66' è l'unica nota stonata. GLADIATORE
FLOP:
Giacomo Tomaselli (Latina): Serata in chiaroscuro per l'esterno, che sul campo pesante fatica a trovare il passo e non è quello solito. Ci prova con lo spunto che libera Castorri in area al 4', ma la spinta sulla fascia non arriva con la continuità che ci si aspetta da lui. Al 29' conclude sul primo palo trovando Anelli pronto, al 42' sciupa un'azione ben costruita con una conclusione sbagliata. Poco lucido nelle scelte, lascia il posto a Keita al 54'. Il manto erboso non lo aiuta, ma da un giocatore del suo talento ci si attende di più. IMPRECISO
Kaelas Digne Pounga (Atalanta U23): Fino al 45' gioca un buon primo tempo, di qualità e sostanza: in mediana non si fa saltare facilmente, come prova Cioffi al 7', e tiene il centrocampo ordinato. Poi, nel recupero, la manata a De Ciancio, che resta dolorante a terra e deve essere soccorso dallo staff medico. Il rosso è inevitabile e costringe l'Atalanta a giocare tutta la ripresa in dieci, con il Latina già avanti 2-0. Un gesto antisportivo che spegne di fatto le ambizioni orobiche e lascia Beati con un compito quasi impossibile. INGENUO
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
