Top & Flop di Latina-Guidonia Montecelio
Un Latina cinico, ordinato, senza punti di riferimento, ma evanescente nel finale. I pontini conducono per larghi tratti una partita interpretata con grande attenzione, trovando il vantaggio con Baez e riuscendo per lunghi tratti a controllare la reazione del Guidonia. La squadra di Volpe gioca con personalità, muove bene il pallone e soprattutto concede poco agli avversari, che faticano a trovare spazi nella metà campo nerazzurra. Il Guidonia prova ad alzare i giri del motore nella ripresa, ma il Latina sembra poter gestire il vantaggio.
Il primo tempo vive inizialmente di equilibrio, con il Latina che prova a prendere campo attraverso il possesso e il Guidonia che cerca soprattutto le accelerazioni di Cioffi ed Ercolano. Al 8' proprio Cioffi si mette in proprio, entra in area dopo aver saltato un avversario e calcia trovando però la chiusura della difesa. La squadra di casa cresce progressivamente e al 15' costruisce una buona occasione: De Ciancio trova Baez sul filo del fuorigioco, l'uruguaiano serve Riccardi al limite, ma il numero dieci calcia alto.
Il Latina insiste. Al 16' Baez mette un pallone morbido sul secondo palo per Riccardi, che prova la torsione ma non trova lo specchio. Poi è ancora Riccardi, al 25', a cercare la conclusione dalla distanza, trovando però la risposta di Drago. Il Guidonia fatica a uscire dalla propria metà campo e il Latina prende progressivamente il controllo della partita. Al 30' Tomaselli va vicino al vantaggio con una potente conclusione al volo dalla distanza, ma Drago si supera e respinge.
Il gol, però, arriva otto minuti più tardi. Grande giocata di Tomaselli in contropiede, che con l'esterno trova una prateria per Baez. L'ex Cosenza è glaciale davanti a Drago e con un piattone sul secondo palo firma l'1-0. Il Francioni esplode e il Latina chiude il primo tempo avanti, dopo aver costruito il proprio vantaggio con pazienza e qualità.
Nella ripresa il Guidonia prova a cambiare qualcosa, con Sannipoli al posto di Mastrantonio e, soprattutto, con l'ingresso di Tonetto nel corso dei primi minuti. Al 48' arriva subito una grande occasione per il Latina: cross di Cioffi, Baez aggancia e calcia al volo, ma Drago è ancora una volta decisivo. Gli ospiti provano a reagire e al 50' Vertainen calcia largo su un'azione costruita da Ferrari, mentre il Latina continua a difendersi con ordine.
La squadra di Volpe tiene bene il campo anche quando il Guidonia aumenta la pressione. Baroni lavora bene in fase difensiva, mentre Marenco e compagni riescono a contenere la fisicità di Vertainen e Ferrari. Al 62' il Latina continua a spezzare la manovra avversaria con interventi anche ruvidi, ma efficaci. Gli ospiti provano a trovare il varco giusto, senza però riuscire a creare occasioni davvero nitide.
Nel finale, però, la partita cambia completamente. All'81' Drago salva ancora il Guidonia chiudendo in uscita su Baez, lanciato in profondità da De Cristofaro. Poi arriva l'episodio che sposta gli equilibri: all'89' De Ciancio viene espulso e il Latina resta in inferiorità numerica. Il Guidonia si riversa in avanti e sfrutta immediatamente l'uomo in più.
Al 93' arriva il pareggio. D'Urso crossa in area, Tonetto trova il varco giusto e riesce a spiazzare Mastrantonio. È l'1-1 che gela il Francioni e premia la pressione finale del Guidonia. Il Latina prova a resistere negli otto minuti di recupero, ma gli ospiti continuano ad attaccare. Ferrari viene cercato in profondità al 97', ma il lancio di D'Urso è fuori misura.
Finisce 1-1. Il Latina conduce per larghi tratti, interpreta la gara con ordine e sembra avere in mano i tre punti, ma paga a caro prezzo l'inferiorità numerica nel finale. Il Guidonia non smette di crederci e trova con Tonetto la rete che evita la sconfitta. Un punto prezioso per la squadra di Lopez, mentre il Latina deve accontentarsi dopo aver accarezzato a lungo la vittoria.
Ecco i Top&Flop:
TOP:
Baez (Latina): È il riferimento offensivo che dà imprevedibilità alla manovra del Latina. Si muove continuamente, cerca gli spazi e soprattutto riesce a trasformare una ripartenza in oro quando Tomaselli gli spalanca la strada verso Drago. Il piattone sul secondo palo vale l'1-0 e fotografa tutta la sua freddezza. Anche nella ripresa continua a essere una minaccia costante e soltanto un grande Drago gli nega la doppietta. IL CINICO
Baroni (Guidonia): Una prestazione di grande attenzione. Legge bene le situazioni, interviene con i tempi giusti e prova a tenere compatto un reparto che per larghi tratti deve sopportare la pressione del Latina. Non si limita a difendere in posizione: anticipa, chiude e dà sicurezza ai compagni. Nel momento in cui il Guidonia prova a rialzarsi, la sua solidità diventa ancora più importante. IL MURO
FLOP:
Riccardi (Latina): Si vede, prova a entrare nel vivo del gioco e non si nasconde, ma gli manca quella precisione necessaria per trasformare la mole di palloni ricevuti in qualcosa di concreto. Ha almeno due occasioni interessanti nel primo tempo, ma prima calcia alto e poi non trova lo specchio sulla torsione. Nel complesso resta troppo intermittente rispetto alle possibilità che il Latina gli concede. FUMOSO
Vertainen (Guidonia): Non è la sua giornata. Lotta, prova a sfruttare la propria fisicità e cerca di fare a sportellate con i difensori del Latina, ma raramente riesce a trovare la giocata giusta. Il reparto offensivo del Guidonia fatica a servirlo con continuità e anche quando riesce a ricevere palla non trova il guizzo per incidere. La conclusione larga a inizio ripresa è una delle poche occasioni in cui riesce a farsi vedere. SPENTO
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