Catania, Longo: "La squadra ha acceso la scintilla. Ora dobbiamo dare continuità"

Catania, Longo: "La squadra ha acceso la scintilla. Ora dobbiamo dare continuità"TMW/TuttoC.com
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di Laerte Salvini

Emilio Longo si gode il successo per 4-2 del Catania sul campo del Picerno, arrivato in un momento particolarmente delicato per gli etnei. Il tecnico ha sottolineato soprattutto l'atteggiamento mostrato dalla squadra: "Nel calcio non si inventa niente. Oggi la squadra ha testimoniato con il cuore quanto tenga al progetto tecnico. Si è approcciata in modo invasivo, quasi animalesco, alla dinamicità dell'avversario e agli uno contro uno a tutto campo". Per Longo, la prestazione rappresenta anche una risposta alle difficoltà delle prime giornate e un segnale importante sul piano emotivo.

Il tecnico ha poi ribadito quanto il Catania abbia ancora bisogno di tempo per completare il proprio percorso, considerando i numerosi cambiamenti estivi e un calendario che non ha mai permesso di lavorare con una settimana tipo. "Per ritenere la maggior parte dei calciatori pronti dobbiamo aspettare almeno altre tre settimane. Non abbiamo mai fatto una settimana tipo con i nuovi e questo non ti permette di dare pienamente i principi di gioco". L'obiettivo, però, è recuperare questo tempo attraverso il lavoro quotidiano e le partite: "Dobbiamo essere bravi a rubare questo tempo. Nel breve periodo riusciremo ad avere una squadra compatta".

Particolarmente significativo il ritorno di Longo a Picerno, dove ha trascorso due stagioni. L'allenatore ha voluto ringraziare la città per l'affetto ricevuto prima e dopo la partita: "Da Picerno ogni anno ricevo messaggi quando trovo squadra. Ritorno a casa con grande piacere: qui sono stato due anni, ho vissuto la comunità in modo attivo e ci conosciamo praticamente tutti". Sul piano tattico, Longo ha spiegato di aver preparato la gara cercando di pareggiare il sistema del Picerno e lavorando sugli uno contro uno: "Il vero spartiacque è stato quello che i ragazzi hanno lavorato per una motivazione molto alta".

Un passaggio importante riguarda anche la reazione dell'ambiente catanese, che Longo ha definito maturo nonostante il momento difficile. "La piazza sta dimostrando una maturità assoluta. Ho ricevuto messaggi di professionisti di Catania con attestati di stima e messaggi di non mollare, e assicuro loro che non avrei mollato mai". Adesso la richiesta è quella di riproporre lo stesso atteggiamento anche al Massimino: "Dobbiamo tornare con la stessa rabbia, dimostrando che queste partite possono essere continue nell'intensità, nella voglia, nella partecipazione e nell'abnegazione".

Infine, Longo ha parlato della gestione di una rosa ricca di giocatori di esperienza e giovani in crescita, sottolineando come tutti debbano mettersi a disposizione del progetto. "Quando si ha un obiettivo così alto e si lavora per il Catania, l'obiettivo è comune e tutti si devono mettere a disposizione". Il tecnico ha poi citato anche Cavuoti, Bruzzaniti e Flavio Russo, protagonista della serata: "Cavuoti deve diventarlo, Bruzzaniti deve diventarlo e mi piace pensare che qualche giovane, come Flavio che sta meritando questo nome, lo dimostri come hanno fatto stasera con lo spirito giusto".