Top & Flop di Perugia-Reggiana

Top & Flop di Perugia-ReggianaTMW/TuttoC.com
Riccardo Ladinetti
Oggi alle 20:46Girone B
di Stefano Scarpetti

Dopo tre sconfitte consecutive in una settimana si rialza il Perugia infliggendo la prima sconfitta stagionale alla Reggiana, finisce 1-0 in favore degli umbri la gara disputata questo pomeriggio al "Renato Curi". Arriva così la terza vittoria in campionato per il Grifo, un successo meritato per quanto visto sul rettangolo di gioco, la squadra di Aimo Diana si è fatta preferire per l'approccio alla gara, fatto di intensità e grande dinamismo portando al vantaggio firmato da Tozzuolo. Gli emiliani hanno faticato ad entrare in partita accendendosi a tratti attraverso spunti personali.Nella ripresa i padroni di casa si sono abbassati pur concedendo poco, gestendo la palla sempre in maniera precisa quando ripartiva. In cronaca Aimo Diana deve fronteggiare l'emergenza dovendo fare a meno degli infortunati Megelaitis, Cavallini, Cortesi, Quirini ed Angeli ai quali si aggiunge la squalifica di Papazov, espulso domenica scorsa a Grosseto. Carriero viene recuperato in extremis, verosimilmente partirà dalla panchina. Il tecnico ripropone il 3-5-2, in difesa il trio composto Tozzuolo, Riccardi, Stramaccioni sistemati davanti a Zelesny. Sulle fasce Cisco e Borsoi con Langella, Ladinetti e Kabashi in mediana. In attacco novità con Vergani e Van Amersfoort schierati dal 1' minuto. Sull'altra sponda Attilio Tesser deve fare a meno di Ponsi, Rozzio, Castagnetti, Ledain ed Henry. Nel 4-3-1-2 davanti a Furlan agiranno Battistini e Bonetti al centro della difesa con Libutti e Quaranta - preferito a Tripaldelli - sulle fasce. In cabina di regia Crisetig supportato dalle mezzali Jonsson e Vallarelli, Portanova vertice alto del rombo a supporto di Sipos e Girma. Come detto esce meglio dai blocchi il Perugia portandosi in vantaggio dopo soli quattro minuti, sugli sviluppi dell'angolo di Kabashi si avventa Stramaccioni di testa nel cuore dell'area con palla respinta dalla traversa, ci prova Cisco ma il suo tiro viene respinto da Furlan poi è vincente la stoccata vincente di Tozzuolo. Continuano a spingere gli umbri sulle ali dell'entusiasmo creando problemi sull'asse Kabashi-Cisco sulla fascia destra. Gli emiliani crescono alla distanza, al 16' ci prova da fuori Portanova ma sinistro non inquadra la porta di Zelesny. Al 37' ci prova ancora il numero 90 ma il suo tiro-cross viene disinnescato dal Zelesny. Dopo l'intervallo Attilio Tesser prova a dare una scossa ai suoi inserendo Rover e Bertagnoli per Girma e Crisetig. Gli emiliani esercitano un netto predominio territoriale ma il Perugia quando riparte è pericoloso, al 17' Furlan si oppone a Langella. La Reggiana non trovando spazi cerca la soluzione dalla lunga distanza, il sinistro di Jonsson finisce a lato. Nel quarto dei cinque di recupero arriva l'occasione più limpida per pareggiare, se la procura il neo entrato Cavaliere che si libera di Steamaccioni ma il suo fendente di sinistro viene respinto dalla traversa. Ecco i migliori e i peggiori del confronto 

TOP

Riccardo Ladinetti (Perugia): calamita tutti i palloni nella sua zona dando qualità e respiro alla manovra degli umbri. Quando i compagni lo servono mettono di fatto la sfera in banca. Sempre preciso e puntuale nei passaggi. METRONOMO

Edoardo Cavaliere (Reggiana): in una gara poco brillante per la squadra di Tesser, il classe 2006 subentrato nella ripresa merita la palma del migliore dei suoi. Il suo ingresso garantisce un pizzico di intraprendenza e imprevedibilità. FICCANTE

FLOP

Nessuno nel Perugia: Aimo Diana prepara al meglio la gara contro la sua ex squadra, approccio ottimale culminato con il vantaggio. Gestione del vantaggio eccellente, tutti meritano la sufficienza a partire dai difensori che non si limitano a fare buona guardia ma accompagnano la fase offensiva. CONVINTI

Lorenzo Crisetig (Reggiana): fatica ad entrare in partita subendo la pressione portata dai centrocampisti avversari. Soffre in fase di non possesso la maggiore aggressività dei centrocampisti del Perugia, si abbassa per liberarsi della pressione ma incide poco. ANDAMENTO LENTO