Avellino, Braglia: "Mi è stato chiesto di arrivare tra i primi 5, io spero 1°"

22.09.2020 11:40 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
Piero Braglia
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Piero Braglia

Piero Braglia, tecnico dell'Avellino, è intervenuto ieri in conferenza stampa in vista della gara di Coppa a Meda contro il Renate, come raccolto dai colleghi di TuttoAvellino: "Stiamo cercando di trovare la condizione giusta. Abbiamo fatto due amichevoli in 24 ore per trovare la giusta condizione e mettere minuti nelle gambe ai ragazzi vista l'assenza di amichevoli in ritiro. La squadra sta bene, nessuno ha problemi, Laezza a parte: stiamo aspettando l'esito degli esami, stanotte ha dormito poco, ma non per il dolore, perché gli giravano le scatole. Siamo un po' indietro rispetto a qualche squadra, ancora non abbiamo completato la rosa, dobbiamo migliorarci, la squadra va completata e dobbiamo rimboccarci le maniche se vogliamo essere protagonisti. Stiamo lavorando bene, devo dire che sono soddisfatto di quello che stiamo facendo. Emanuele Adamo? Sono contento di quello che ha fatto vedere, è un '98, può ancora crescere è un ragazzo interessante e lo stiamo valutando. Coppia d'attacco? E' ingiusto dire quale coppia sia più affiatata. Abbiamo fatto pochi test quindi il campo ci dirà quale coppia può giocare assieme". 

"Il Renate è una squadra forte. L'anno scorso hanno fatto un grande campionato, da quando c'è Aimo Diana hanno un gruppo compatto, stanno migliorando anno dopo anno, aggiungendo elementi di spessore. Sarà una gara difficile che ci dirà molto in vista dell'inizio del campionato. Noi dobbiamo farci trovare pronti, dobbiamo arrivare bene alla prima giornata, i ragazzi si stanno preparando come si deve. Abbiamo diversi punti interrogativi. Vogliamo fare una buona gara, noi siamo l'Avellino, abbiamo un nome che pesa, non possiamo fare figuracce. Stiamo lavorando bene e penso che le squadre che lavorano come stiamo facendo noi alla fine arrivano. Non mi interessa l'inizio, la Coppa Italia, e altro, ma la fine. La società è ambiziosa e vogliamo accontentarla. Caratteristiche attaccante che manca? Più che altro una seconda punta che deve saltare l'uomo, con caratteristiche che mancano agli attaccanti che abbiamo ora. De Francesco? Un giocatore valido sia in fase difensiva che offensiva. Miceli ci darà molto. La società mi ha chiesto di arrivare tra i primi cinque, poi spero di arrivare primo".