Barletta, Paci: "Non montiamoci la testa, siamo solo alla sesta giornata"

Barletta, Paci: "Non montiamoci la testa, siamo solo alla sesta giornata"TMW/TuttoC.com
© foto di Danilo Di Giovanni/Uff. Stampa Teramo
Oggi alle 15:20Girone C
di Matteo Ferri

Il Barletta impone il pari al Catania e conferma il buon inizio di campionato, a dispetto di un calendario particolarmente impegnativo per i biancorossi. Il tecnico Massimo Paci analizza lo zero a zero del Massimino: "Sono orgoglioso di quello che abbiamo fatto finora e credo che lo debba essere tutto il popolo biancorosso. Non era facile giocare contro squadre attrezzate per la vittoria finale del campionato, adesso dobbiamo alzare l'asticella perché, queste partite, ci stanno insegnando che basta calare l'attenzione per un secondo e si rischia di prendere gol. Le belle prestazioni e i punti vanno accompagnate da una maggior fame. Abbiamo una buona squadra, ma alla lunga la differenza la fa la motivazione e la voglia di lottare". 

I pugliesi sono a quota 7 in classifica, ma per Paci si poteva fare di più: "Il rammarico c'è, la nostra classifica poteva essere migliore anche a causa di episodi che ci hanno penalizzato. La squadra sta facendo un buon percorso, è cresciuta rispetto alle prime partite e sta lavorando bene in tutte le fasi del gioco. Anche stasera, quando il Catania ci veniva a prendere alti, siamo riusciti a trovare gli spazi tra le linee. Tutto quello che abbiamo fatto finora, però, conta poco perché siamo solo alla sesta partita. Oggi faccio i complimenti ai ragazzi ma la cosa finisce qui, perché quello che conta è l'approccio alla prossima partita. Non dobbiamo assolutamente commettere l'errore di credere che abbiamo già dimostrato qualcosa perché nel calcio, ogni settimana, si riparte da zero". 

Paci invita a tenere il profilo basso e commenta le scelte di formazione: "La squadra ha dimostrato di essere consapevole dei propri mezzi e degli errori commessi in queste sei gare. Siamo solo all'inizio e dobbiamo crescere ancora tantissimo. Non abbiamo fatto ancora nulla, dobbiamo pedalare. Malfitano? Avevamo preparato la partita con due trequartisti in fase di possesso per attirare i loro centrocampisti, in molte situazioni ci siamo riusciti e il cambio di Malfitano è stato fatto proprio per mantenere queste caratteristiche. Partipilo? Non è successo niente, lui era giustamente arrabbiato per la sostituzione ma io sono contento quando un giocatore non prende bene il cambio, perché significa che ci tiene e ha il fuoco dentro".