Casarano, Di Bari: "Patierno era la nostra prima scelta, vogliamo una reazione"

Casarano, Di Bari: "Patierno era la nostra prima scelta, vogliamo una reazione"TMW/TuttoC.com
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Oggi alle 18:20Girone C
di Redazione TC

Vito Di Bari, allenatore del Casarano, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Potenza, riportate da Antenna Sud: "Se analizziamo il primo tempo, la difesa ha lavorato bene. La sconfitta va gestita con intelligenza: sappiamo quello che abbiamo fatto bene e quello che abbiamo fatto meno bene. Dobbiamo essere più equilibrati quando andiamo sotto e tornare a essere quadrati, come lo siamo stati lo scorso anno. Abbiamo lavorato su alcuni aspetti perché nessuno si aspettava una sconfitta del genere, soprattutto dopo la partita di Bari. Mi assumo la responsabilità della sconfitta e del blackout, perché i ragazzi hanno lavorato come richiesto. La partita è stata già metabolizzata".

L’arrivo di Patierno e la partita di domani: "Io ho usato il termine responsabilità nel senso di alimentare l’entusiasmo. L’arrivo di Patierno dimostra quello che la nostra società sta costruendo dalla Serie D. È stata una prima scelta e lo conosco bene: sono contento che abbia scelto noi anche per il modo in cui giochiamo a livello offensivo. Deve riprendere la forma fisica, ma c’è tempo e va ad aumentare il nostro parco attaccanti, che è formato da giocatori forti. Domani è la prima partita in casa dopo tanto tempo e siamo pronti a incontrare una squadra esperta, che ha sistemato diverse cose ed è partita bene. Non sarà facile, ma dobbiamo concentrarci su noi stessi".

Sul Giuliano: "La prima giornata dimostra quanto sia particolare il calcio d’agosto e bisogna essere pronti e bravi. La Scafatese ha dimostrato di non mollare, ma il Giugliano adotta due sistemi di gioco ed è una squadra molto esperta per la categoria, anche se ha giovani molto interessanti, come il 2008 Esposito. Giocheranno a viso aperto, ma dobbiamo far capire sin da subito le nostre intenzioni".

Sugli indisponibili: "Mi dispiace perché abbiamo fatto un ritiro senza problemi, poi giocatori come Leonetti e Negro si sono fermati nel momento clou. Sono giocatori difficili da sostituire. A Potenza si è fermato anche Djeka, ma poi all’ultimo ha recuperato. Stiamo recuperando anche Chiricò, che non è stato con noi in ritiro e sappiamo quanto sia importante. Mi è piaciuto l’ingresso di Knezovic, anche se per tutta la settimana ha avuto la febbre ed è stato con noi solo oggi. Ma oltre agli undici titolari è importante anche chi entra, perché i cinque cambi possono modificare le gerarchie della gara. Ho chiesto ai miei ragazzi di essere responsabili e di accettare le scelte, ma su questo non ho dubbi. Al di là della curva trovata a Potenza, sanno cosa bisogna fare".

Sui tifosi: "In casa mi carica l’ambiente. I tifosi vivono la partita sia in positivo che in negativo. Io mi rivedo nei tifosi perché sono un passionale e sono contento per come hanno accettato la sconfitta. Adesso è normale che vogliano festeggiare con noi una vittoria o, almeno, vedere una reazione. Ed è quello che vogliamo anche noi".