Casarano, Di Bari: "3-0 pesante. Ma tutti hanno riconosciuto ciò che abbiamo fatto"

Casarano, Di Bari: "3-0 pesante. Ma tutti hanno riconosciuto ciò che abbiamo fatto"TMW/TuttoC.com
Vito Di Bari
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Oggi alle 10:30Girone C
di Valeria Debbia

Pur riconoscendo la grande prova del Brescia, squadra completa in tutti i reparti, il risultato dell'andata del secondo turno nazionale dei playoff sembra penalizzare un po’ troppo il Casarano, che ha avuto le sue occasioni e ha sofferto anche per sfortuna (compreso quell’autogol): "Innanzitutto voglio ringraziare questo fantastico pubblico - ha però esordito in sala stampa mister Vito Di Bari pensando ai tifosi. - Oggi è stato qualcosa di magico: organizzare una coreografia così bella in poco tempo, rappresentare il patrono del paese e uscire dal campo tra gli applausi è straordinario. Tutti hanno riconosciuto quello che abbiamo fatto. È normale che il 3-0 sia un po’ pesante, soprattutto dopo il grande primo tempo che abbiamo disputato. Abbiamo creato occasioni, abbiamo giocato. È chiaro che siamo arrivati un po’ stanchi contro una squadra più riposata e molto forte. Sui gol subiti, su alcuni siamo stati un po’ ingenui (lasciatemi passare il termine), ma al di là del risultato oggi va parlato del percorso. Questi ragazzi hanno creato qualcosa di straordinario per questa società e per questo paese. Hanno fatto parlare tutta Italia. Ci credevamo e volevamo scrivere un’altra bella pagina, ma bisogna essere obiettivi. Sono orgoglioso di questo gruppo straordinario, che va al di là dei risultati, della tecnica e della tattica. Si è creato qualcosa di magico che porto nel cuore".

Lasciando da parte la partita, come se fosse già scontato il congedo dei pugliesi dai playoff, al tecnico viene chiesto cosa lascia questo percorso dall’inizio dell’estate e anche un pensiero sul suo futuro e su quello di tanti giocatori: "Lo dico sempre ai ragazzi: da 15-20 giorni viviamo praticamente insieme, non torniamo più a casa. Si sta bene, c’è un’energia bellissima all’interno dello spogliatoio e per un allenatore è fondamentale. Questa sarà un’annata che verrà ricordata per tanti anni a Casarano, un’annata che porteremo nel cuore. Dispiace aver lasciato il pubblico con una sconfitta, ma ora faccio fatica a pensare al futuro. Dobbiamo prima onorare la partita di Brescia, uno stadio importante di Serie A, e cercare di fare la nostra partita come sempre. Oggi in casa forse abbiamo avuto troppo entusiasmo e troppa voglia di dimostrare subito le cose, siamo stati un po’ frettolosi. Fuori casa invece vedo una squadra più tranquilla nel palleggio. È stato un percorso fantastico".

Sembra esserci rassegnazione insomma nell'ambiente ma non in Di Bari: "No, non è rassegnazione. È normale che andremo a Brescia a dare tutto, come abbiamo fatto a Meda col Renate. Sappiamo che sarà diverso, troveremo un ambiente e una squadra completamente diversi. Però io voglio esaltare il percorso. Quando siamo arrivati il 12 dicembre dell’anno scorso giocavamo a Gravina davanti a 1.200 persone. Oggi abbiamo giocato contro il Brescia davanti a 6.000. Per noi è un onore. I bambini per strada indossano la maglia del Casarano. Questa è la vittoria più grande: abbiamo fatto innamorare un paese intero".

Quindi è finita o non è finita? "Sappiamo che è molto difficile, quasi impossibile. Non voglio essere ipocrita. Però noi ci alleneremo e ci crederemo fino all’ultimo, come sempre. Andremo a Brescia a giocarcela, senza nasconderci. Non siamo una squadra che specula, siamo una squadra che se la gioca sempre. Cosa è mancato oggi? Non mi sento di dire cosa è mancato, perché sarebbe mancare di rispetto ai miei giocatori. Il calcio è fatto di episodi, e oggi gli episodi sono andati a favore del Brescia. Questi ragazzi, nonostante la stanchezza e le defezioni, hanno dato tutto il cuore. Quando una squadra dà il cuore merita gli applausi del proprio pubblico".