Top & Flop di Salernitana-Ravenna

Top & Flop di Salernitana-RavennaTMW/TuttoC.com
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Ieri alle 22:45Girone C
di Luca Esposito

Una sfida bella e paradossale, quella alla quale abbiamo assistito allo stadio Arechi questa sera. Primo tempo spettacolare da parte della Salernitana che, però, ha chiuso sullo 0-0 sprecando almeno sei occasioni nitide. Ripresa a favore di un ottimo Ravenna che, dopo aver sprecato l’impossibile, è stata mandata al tappeto dai gol di Lescano e Anastasio. Chiaramente è ancora presto per fare previsioni, visto che agli uomini di Mandorlini basterà vincere con due reti di scarto per passare il turno. E’ chiaro, però, che i granata stanno dimostrando di avere le carte in regola per giocarsela alla pari con tutti, trascinati da un pubblico da record: sugli spalti dell’Arechi 22mila spettatori e scenografia da brividi. Di seguito i top e i flop della gara:

TOP

Armando Anastasio (Salernitana): in teoria era stato preso per fare l’esterno sinistro, ma sia Rafffaele, sia Cosmi hanno capito che una difesa piuttosto lenta avesse bisogno di un calciatore che sapesse impostare partendo da dietro senza affidarsi ai lanci lunghi. Segna la rete del 2-0 anticipando Poluzzi con ottima scelta di tempo.

Joshua Tenkorang (Ravenna): alla vigilia avevamo parlato di lui come calciatore potenzialmente devastante in questi spareggi. Non ha il palmares di Viola e Okaka, eppure anche oggi è stato il migliore. Mai banale palla al piede, sempre primo sulle seconde palle e per nulla intimorito da una platea nettamente di categoria superiore.

FLOP

Franco Ferrari (Salernitana): da punto di vista dell’impegno e dell’attaccamento alla maglia nulla da dire: la “garra” è tornata dopo settimane in cui era irriconoscibile. Ma il gol che sbaglia a metà primo tempo poteva avere gravi conseguenze.

Francesco Corsinelli (Ravenna): alla vigilia Mandorlini aveva lasciato intendere che lo avrebbe gettato nella mischia dal primo minuto, vantando le prestazioni precedenti. Oggi, invece, commette una serie di errori anche banali soffrendo il pressing della Salernitana.