Casarano, Perez: "Gruppo forte, ma sarebbe da folli sognare troppo in alto"

Casarano, Perez: "Gruppo forte, ma sarebbe da folli sognare troppo in alto"TMW/TuttoC.com
© foto di Giuseppe Scialla

A Cotronei si sta preparando un Casarano ambizioso e motivato, intenzionato a proseguire la scia sorprendente che ha caratterizzato il finale della scorsa stagione. Le sollecitazioni di mister Di Bari stanno producendo gli effetti sperati, con il gruppo squadra che diventa valore aggiunto rispetto alle singole qualità dell'organico rossazzurro. Parte integrante di questo spirito è il capitano "effettivo" Leonardo Perez, alla quarta stagione in maglia rossoazzurra: a 36 anni non lesina impegno, esempio autentico per i tanti giovani presenti nel ritiro calabrese. Come racconta il Quotidiano di Puglia, il capitano fa il punto sulla preparazione: "Non può essere diversamente: dal primo giorno a Casarano e poi qui in Calabria si sta lavorando con spirito di gruppo. Ritengo che il mister e lo staff possano essere soddisfatti di come la squadra stia rispondendo al lavoro programmato, che deve consentirci di raggiungere una condizione adeguatamente pronta per il primo turno di Coppa Italia, verso metà agosto. Vedo la squadra crescere giorno dopo giorno, un buon segnale in vista del futuro".

Sul proprio rapporto con la maglia rossazzurra, giunto ormai alla quarta stagione consecutiva, Perez non nasconde l'attaccamento: "Continuare a Casarano è per me un cammino naturale, mi trovo bene. C'è una società esemplare, un mister e uno staff ineccepibili sia dal punto di vista professionale che umano, uno spogliatoio del quale sono fiero di essere parte integrante. Ci sono tutta una serie di componenti che nel calcio di oggi non è facile incontrare. Da parte mia c'è la voglia di lavorare e dare il mio contributo quando sarà il momento". Sul mercato, tra addii e nuovi arrivi, il capitano sottolinea la naturalezza del turnover: "Che qualcuno vada via fa parte del gioco delle parti, è la legge del calcio. Al di là del portiere Farroni, che conoscevamo già da avversario, sono arrivati giovani di livello importante provenienti da club di massima serie, oltre ai ragazzi di proprietà rientrati in sede. Tutti si sono subito inseriti nella nuova dimensione di gruppo, e li abbiamo accolti con entusiasmo. Probabilmente qualcun altro arriverà, ma si sta lavorando per costruire una squadra in grado di essere ancora una volta un outsider da non sottovalutare".

Guardando alle prospettive future, dopo un solo anno di Serie C che ha già ritagliato al Casarano uno spazio rilevante nel panorama calcistico nazionale, Perez resta con i piedi per terra: "La società ha già anticipato quelli che sono gli obiettivi, in primis mantenere la categoria. Una volta raggiunta, resta comunque un traguardo prestigioso, che possiamo perseguire cavalcando l'entusiasmo con cui si è chiusa la scorsa stagione. Non sono concessi voli pindarici: si rischia solo di perdere il senso della realtà, e nel calcio non va bene. Questo è il Casarano che sta nascendo, con la voglia di continuare a crescere e sorprendere. Il resto sarà una medaglia di cui, eventualmente, dovremo essere tutti orgogliosi".