Salernitana, Cosmi traccia il primo bilancio: "Rosa dev'essere sfoltita e integrata"

Salernitana, Cosmi traccia il primo bilancio: "Rosa dev'essere sfoltita e integrata"TMW/TuttoC.com
Serse Cosmi
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Ieri alle 17:20Girone C
di Redazione TC

Prima settimana di lavoro a Cascia, prime indicazioni e una prima amichevole alle spalle. Dal ritiro umbro, Serse Cosmi ha incontrato la stampa per fare il punto sulla pre‑season della Salernitana, soffermandosi su sensazioni, obiettivi e necessità della rosa.

Il tecnico ha raccontato il ritorno a un ritiro estivo dopo diversi anni, sottolineando la qualità del lavoro svolto con lo staff: “Era da tanto tempo che non vivevo un ritiro estivo, siamo nella mia zona e in Umbria si sta molto bene. Sono contento, stiamo lavorando in maniera perfetta con lo staff. Il programma giornaliero si prepara con cura e guardiamo tanti aspetti, da quello fisico a quello psicologico. Conoscevo già tanti elementi in rosa, stiamo conoscendo qualche volto nuovo”.

Cosmi ha poi commentato il test contro il Cittareale, primo impegno della preparazione: “L’amichevole con il Cittareale ha un valore relativo. Non che questo tipo di partite non serva, però era solo un primissimo step e dobbiamo andare per gradi. Non mi sentirete dire che voglio una squadra dominante, noi dobbiamo già esserlo in tutti i sensi in fase offensiva ma anche in quella difensiva. Si può controllare una partita anche se il pallone ce l’hanno gli avversari”.

Un passaggio, poi, dedicato alla mentalità: “Se chiedessimo ai tifosi la preferenza tra una squadra dominante che non vince e una non dominante che poi vince, penso di immaginare la risposta. Però si possono ottenere anche entrambe le cose contemporaneamente, oppure nessuna delle due se si sbaglia. Sicuramente dobbiamo concentrarci e lavorare”.

La rosa e il mercato

Il tecnico ha affrontato anche il tema delle operazioni in entrata e in uscita: “C’è la consapevolezza da parte di tutti, società, direttore sportivo e chiaramente del sottoscritto, che la rosa deve fisiologicamente essere un po’ sfoltita e contemporaneamente integrata. Non mi piace che ci siano giocatori scontenti perché sentono che non hanno possibilità di esprimere il proprio valore”.

Cosmi è stato chiaro sulle necessità: “Abbiamo bisogno di qualche innesto che sia sulla carta più forte di chi va via. Senza giocatori forti, non si può pensare di avere ambizioni alte. Ora bisogna fare le classiche operazioni della seconda settimana di ritiro: so che non è facile, però la società sta lavorando e io sono in contatto costante con loro, con il direttore Faggiano anche durante gli allenamenti o in albergo”.

E ha espresso soddisfazione per alcuni elementi: “Intanto sono felice di Galeotti, Llano e Djibril, perché dalle indicazioni ottenute in questi giorni mi sono sembrati giocatori che possono essere protagonisti”.

Sul modulo, Cosmi non si sbilancia ma apre a diverse soluzioni: “Il doppio trequartista è fra le opzioni plausibili, vedremo in base alle possibilità”.

Il messaggio ai tifosi

Infine, un pensiero dedicato alla piazza: “Vanno ringraziati sempre per il sostegno e per l’affetto, si rischia di cadere nella solita retorica. Sono fondamentali e sappiamo che hanno tante aspettative in una città come Salerno. Vogliono le stesse cose che vogliamo noi”.

E sulla gestione delle aspettative: “Io mi prendo volentieri tutte le responsabilità e so che è impossibile dire in questa piazza che bisogna aspettare. Ma l’obiettivo è finale, non iniziale. Occorre avere la maturità di gestire tutte le varie tappe del ritiro per poi arrivare alle partite che contano con una forma fisica e mentale perfetta”.