Catania, Camplone: "Siamo in emergenza, mi preoccupa la mentalità”

21.09.2019 21:00 di Dario Conti   Vedi letture
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Catania, Camplone: "Siamo in emergenza, mi preoccupa la mentalità”

Alla vigilia del match contro il Monopoli, in programma domani alle 15 al “Veneziani”, il tecnico del Catania Andrea Camplone ha presentato la sfida contro i biancoverdi nella consueta conferenza pre-gara, che si è aperta con i casi ‘spinosi’ del momento, riguardanti Biagianti, Bucolo e Marchese, messi fuori rosa a seguito di gravi motivi disciplinari. Una situazione che comunque non sembra aver turbato l’equilibrio dello spogliatoio, come sostiene l’allenatore rossazzurro:

“Non siamo preoccupati da questo punto di vista, le cose vanno affrontate e chiarite  e questo lo abbiamo fatto. Ovviamente siamo tutti dispiaciuti di quanto accaduto e speriamo che tutto possa risolversi nel miglior modo possibile. E’ stata una settimana come tante altre, vissuta con la giusta serenità. Abbiamo avuto delle emergenze. Sappiamo che dobbiamo fare molto di più in trasferta, perché la partita di Potenza ci ha ricordato che se non si va in campo con lo spirito battagliero e con la mentalità giusta, facciamo figuracce. La squadra ne è consapevole. Monopoli? Incontriamo una squadra che ha nel sua dna il 3-5-2. Scienza è un allenatore che ha fatto bene l’anno scorso e quest’anno, appena rientrato, quindi è un avversario molto pericoloso. Stiamo provando delle alternative, Llama potrebbe fare il terzo davanti, abbiamo Di Molfetta, Mazzarani, Di Piazza e Curiale, quindi per tre posti ci sono cinque persone. Io mi preoccupo della mentalità che questa squadra deve acquisire nel più breve tempo possibile. Il modulo lascia sempre il tempo che trova, conta come affronti la partita, l’agonismo e la determinazione che metti in campo. E’ quello che stiamo cercando fuori casa. E’ un campionato molto equilibrato in cui si può vincere e perdere con tutti, sarà importante fare un filotto di risultati. Chi va in campo deve dare il massimo. Purtroppo riusciremo a recuperare pochi giocatori rispetto a quelli che abbiamo fuori. Rizzo è un ragazzo che si sta allenando, è normale che non ha ancora i novanta minuti, però cercheremo di portarlo al minutaggio giusto. A centrocampo non siamo messi male, forse è l’unico reparto in cui possiamo fare delle scelte, Dall’Oglio viene da un periodo particolare e lo stiamo valutando. In queste tre partite ravvicinate ci saranno delle rotazioni”.