Catanzaro sotto i riflettori: da Corapi ad Evacuo passando per... Mangni

17.01.2020 07:00 di Dario Lo Cascio Twitter:    Vedi letture
© foto di Andrea Rosito
Catanzaro sotto i riflettori: da Corapi ad Evacuo passando per... Mangni

Dopo le uscite, i nuovi arrivi. Copione rispettato in casa Catanzaro, con il club giallorosso che, liberate diverse caselle con gli addii di Nicastro, Favalli, Calì, Figliomeni, Risolo, ha piazzato il primo colpo in entrata. E che acquisto, perché è approdato in giallorosso il difensore Zhivko Atanasov, sicuramente uno dei migliori della categoria.

Ma non sarà solo. Anzi non lo è già. Per il catanzarese doc Francesco Corapi il ritorno alle Aquile è solo una formalità, con l'esperto centrocampista che già si allena con la squadra. E per l'attacco si fanno i nomi di Felice Evacuo, operazione comunque non facile, e Giacomo Tulli, con l'agente di quest'ultimo che ha definito Catanzaro destinazione più che gradita, con buone probabilità che la trattativa vada a buon fine. Si pensa anche a Matteo Di Piazza ma l'attaccante potrebbe restare a Catania. 

Potrebbero esserci però degli addii eccellenti. Mattia Maita è stato chiesto dal Bari, Manuel Fischnaller dalla Feralpisalò (pedina di scambio però Sergio Contessa) e per Mamadou Kanoute è arrivato un sondaggio da parte del Cittadella.

E poi c'è la questione Doudou Mangni. L'attaccante, arrivato dall'Atalanta, dopo un'ottima stagione al Monopoli, non è riuscito a ripetersi in giallorosso. E così è finito sul mercato. Sembrava fatta per una sua cessione al Cesena, ma poi la trattativa si è impantanata. Il direttore sportivo bianconero Pelliccioni ha parlato di problemi fisici per il ragazzo romano classe '93. Ma il collega Logiudice ha replicato smentendo quest'affermazione e comunque specificando che l'affare si può di fatto considerare saltato. 

Staremo a vedere se ci sarà un nuovo capitolo. Appare comunque chiaro che il Catanzaro vuole operare in maniera decisa in questa sessione invernale, per provare a riagganciare il treno di testa e cambiare volto ad una stagione che, seppur positiva, nel girone d'andata è stata al di sotto di quello che alla vigilia i tifosi speravano.