Cavese, Luciani: "Questa squadra ha limiti, ma dà tutto per la salvezza"
Dopo la vittoria della Cavese contro l’Audace Cerignola, in sala stampa ha parlato Alessio Luciani, che nella trasferta di Trapani ha tagliato il traguardo delle 500 presenze tra i professionisti.
"Ringrazio per i complimenti. Nella mia carriera sono caduto tante volte, ma ho sempre avuto la forza di rialzarmi. Ho sempre anteposto gli obiettivi di squadra a quelli personali: quando metti davanti il gruppo, i traguardi individuali arrivano automaticamente", ha dichiarato Luciani, dedicando un pensiero speciale alla moglie: "La maggior parte di queste presenze la condivido con lei. Mi è stata accanto sempre, soprattutto nei periodi di sacrificio. È una donna che ama i sani principi come me e la ringrazio pubblicamente".
Sulla gara: "A Trapani avevamo speso tante energie mentali nelle settimane precedenti. Abbiamo peccato di inesperienza nei duelli individuali e abbiamo perso. Oggi volevamo dare un segnale. Questa squadra può avere limiti tecnici e caratteriali, ma la gente deve sapere che ce la stiamo mettendo tutta per raggiungere l’obiettivo".
"Quando sblocchiamo la partita sappiamo che dobbiamo metterci l’elmetto. Dopo l’1-0 ci siamo compattati per non prendere gol e il 2-0 è stato liberatorio. Desideravamo questa vittoria, anche solo per uscire per un giorno dai bassi fondi".
In merito all’adattamento a sinistra: "Sono stato spesso etichettato come un jolly. Giocare a destra o a sinistra cambia molto, ma mi metto sempre a disposizione. Sono destro naturale e mi trovo meglio a destra, ma l’equilibrio e il contributo alla squadra vengono prima di tutto".
Sull’infortunio tra novembre e dicembre: "A una certa età e senza ritiro qualcosa può capitare. Mi sono sentito in colpa per non aver dato il mio contributo, ma in un gruppo se non c’è Luciani ce n’è un altro. Questo deve essere lo spirito".
Il difensore ha poi elogiato i giovani: "Il direttore ha fatto un ottimo lavoro. Mi hanno colpito subito Bolano e Maiolo. Ho detto loro di perseverare perché l’occasione arriva. Maiolo l’ha avuta prima, Bolano ha esordito a Catania da veterano. Ma penso anche a Fusco, Ubani, Macchi, al nostro portiere: sono elementi di prospettiva che sanno cosa significa giocare per la Cavese".
Prossima tappa il Crotone: "Servirà l’elmetto. Con massimo rispetto per una squadra costruita per altri obiettivi, noi vogliamo strappare punti per la salvezza. Se ci sarà da battagliare lo faremo".
Sul cambio di passo nel secondo tempo: "Viviamo di emozioni. Con la sconfitta di Trapani avevamo perso un punto che poteva tenerci fuori dai playout. Dovevamo riprenderci qualcosa. Una volta sbloccata la gara, un contrasto o un passaggio fatto bene creano entusiasmo anche con la gente. È palpabile".
Infine, sulle parole di Prosperi nell’intervallo: "Ci ha detto di continuare sulla linea della prestazione. Avevamo rischiato poco, solo qualche cross. Ci ha spronato dicendo che il risultato sarebbe arrivato. Il mister lavora duro ogni giorno per metterci nelle condizioni di costruire il nostro percorso verso la salvezza".
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