Cerignola, Maiuri: "Crotone prima di 5 opportunità che possono dirci chi siamo"

Cerignola, Maiuri: "Crotone prima di 5 opportunità che possono dirci chi siamo"TMW/TuttoC.com
Vincenzo Maiuri
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Ieri alle 22:30Girone C
di Valeria Debbia

Due vittorie interne consecutive per l'Audace Cerignola che domenica sarà impegnata sul campo del Crotone: "La squadra sta bene, sia mentalmente che atleticamente. È sempre stata bene. Siamo in un momento molto positivo - ha evidenziato nella conferenza della vigilia mister Vincenzo Maiuri. - Il Crotone è una partita difficile, ma per me tutte le partite sono difficili. Sarà una sfida complicata per noi, ma anche per loro. La sensazione che ho è che faremo sicuramente una grande partita. Quello che possiamo controllare è preparare una buona prestazione, tenere sotto controllo la situazione. Il risultato poi è una conseguenza, a volte non completamente controllabile. Ci sono partite in cui si fa una buona prestazione e non arriva il risultato, però io sono convinto che la nostra sarà buona. Abbiamo tutto, non ci manca niente per andare lì e disputare una partita gagliarda, coraggiosa e piena di ambizioni".

"Quanto è importante ritrovare risultati positivi anche in trasferta dopo le recenti sconfitte esterne? È importante, anche se noi non abbiamo mai fatto differenza nella preparazione tra partite interne ed esterne. Le abbiamo sempre preparate allo stesso modo. Credo sia una casualità: fino a sette-otto partite fa succedeva il contrario, vincevamo più spesso fuori casa e meno in casa. Di queste tre partite, due sono state giocate bene e una no: solo contro la Cavese siamo stati un po’ sotto tono. Era una partita da 0-0 e invece l’abbiamo persa. Ora andiamo a Crotone con coraggio, con orgoglio e con la consapevolezza che si tratta della prima di cinque opportunità che possono dirci realmente chi siamo e cosa siamo disposti a dare tutti insieme per ottenere qualcosa di importante".

Una vittoria a Crotone permetterebbe di agganciarsi al sesto posto: "Quanto sarebbe importante? In caso di vittoria sarebbe certamente una spinta importante, ma noi dobbiamo concentrarci solo su quello che sappiamo fare. Dobbiamo mettere in campo lo spirito giusto: tanta voglia di combattere su ogni pallone e tanta passione in ogni azione. Il risultato verrà di conseguenza. Il Crotone è una squadra identitaria, che lavora con lo stesso bravo allenatore da quasi due anni. Conosce molto bene sia la fase offensiva che quella difensiva ed è composta da buoni giocatori. Servirà da parte nostra una partita perfetta sotto tutti i punti di vista: tecnico, tattico, fisico, mentale e di grande appartenenza".

Guardando un po’ più avanti, a Maiuri viene chiesto che squadra vede per il finale di stagione: "La squadra la vedo bene. Se devo guardare oltre, vedo un gruppo che può continuare a fare bene, se non addirittura meglio. Questo è il nostro obiettivo. Per me erano 33 finali anche le partite precedenti. Altrimenti vorrebbe dire che avrei sbagliato atteggiamento. Anche durante le cinque sconfitte consecutive abbiamo sempre preparato le partite per cercare di vincerle. Non mi piace porre troppo l’accento solo sulle ultime gare. È chiaro che queste sono cinque opportunità importanti, che possono ridare a questo gruppo di lavoro uno spessore molto significativo".

Nessuna proiezione playoff per ora: "Sinceramente ora credo sia un po’ presto per fare proiezioni. Una cosa di cui sono certo è che, qualora dovessimo entrare nei playoff – abbiamo ancora un buon margine, anche se non è aritmetico – ci andremo a giocare con cattiveria agonistica per cercare di arrivare il più avanti possibile. Questo è sicuro. Un’altra cosa certa è che arriveremo atleticamente benissimo".