Crotone, Greco: "Monopoli molto organizzato, siamo cresciuti tantissimo"

Crotone, Greco: "Monopoli molto organizzato, siamo cresciuti tantissimo"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 22:15Girone C
di Marco Pieracci

Le parole di Leandro Greco, tecnico del Crotone, a due giorni dalla sfida di domenica sul campo del Monopoli, riportate da laCNews24.it: "Abbiamo giocato contro l'Inter Under 23, che è una squadra molto qualitativa, che ha dei dati fisici molto importanti. La vera differenza sta che noi in queste prime partite non abbiamo ottenuto i punti che meritavamo di ottenere. Questa condizione ti mette poi, nel momento in cui hai un calo, di vedere ancora più nero di quello che in realtà è.

Abbiamo le idee ben chiare, non è una sconfitta, un pareggio, le vittorie quando arriveranno che cambierà il mio modo di pensare, di ragionare, di voler raggiungere gli obiettivi. Il Monopoli è una squadra molto organizzata, ha una filosofia molto chiara e netta, molto visibile da quello che abbiamo visto. È una squadra di Serie C giusta, si è calata bene nel campionato, consolidata.

Sarà una sfida emotivamente, da un punto di vista di approccio e di impatto mentale, importante. Metterò quelli che penso abbiano recuperato meglio e quelli che penso siano più funzionali per il tipo di partita che dobbiamo andare a giocare. Spadoni sta ancora recuperando, non è ancora disponibile.

Noi siamo cresciuti tantissimo. La mia preoccupazione è quello di far mantenere il livello di energia mentale, di fiducia di questa squadra qui, perché è quello determinante. Io sono molto più consapevole di quello che vi posso trasmettere, lo sapevo già da quando sono venuto qui, perché la categoria purtroppo la conosco, so le difficoltà. Io devo lavorare step per step, mantenere una fiducia alta, che non significa essere stupidi o incoscienti o non capire che sono cinque partite che abbiamo buttato via dei punti.

Se saremo bravissimi ci salveremo tranquillamente, se saremo bravi ci salveremo attraverso i play-out, purtroppo. Noi abbiamo scelto di fare una squadra molto tecnica perché credo che attraverso il gioco, attraverso quello che io riesco a trasmettere meglio e il calcio che sento, la squadra per me può avere più chance per esprimere un gioco che sia efficace".