Ds Casarano: "I playoff sogno diventato realtà. Ora vogliamo crescere ancora"

Ds Casarano: "I playoff sogno diventato realtà. Ora vogliamo crescere ancora"TMW/TuttoC.com
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Oggi alle 20:40Girone C
di Valeria Debbia

Qualificazione ai playoff di Serie C raggiunta con diverse giornate di anticipo, un girone durissimo affrontato con onore e una società che continua a crescere. Antonio Obbiettivo, Responsabile dell’Area Tecnica del Casarano, fa il punto della situazione in una lunga intervista rilasciata a Eva Gini.

Per Obbiettivo, raggiungere i playoff al primo anno di ritorno in Serie C dopo 26 anni rappresenta un risultato straordinario e inaspettato: «Il presidente Filograna all’inizio mi aveva detto di voler ottenere una salvezza tranquilla e poi di voler divertirsi. Io gli avevo promesso che avrei provato a portare la squadra almeno al decimo posto per disputare i playoff. Siamo andati ben oltre le più rosee aspettative. Ce li godiamo questi playoff e vediamo fin dove possiamo arrivare».

Il Responsabile dell’Area Tecnica ha sottolineato come il Girone C sia stato particolarmente motivante per la piazza e per il gruppo: «Quando ho visto il calendario e tutte le piazze storiche che avremmo affrontato (Benevento, Catania, Salernitana, Crotone, Foggia e anche l’Atalanta Under 23) sono rimasto estasiato. È stato un grande onore per la nostra comunità e per la nostra gente confrontarsi con piazze che hanno scritto pagine importanti della Serie A. Abbiamo cercato di onorare al massimo i nostri colori».

Uno dei passaggi più interessanti riguarda il mercato di gennaio. Diverse società importanti si sono fatte avanti per alcuni dei giocatori più rappresentativi del Casarano (tra cui il capocannoniere Chiricò, Cerbone, Cajazzo e altri giovani di prospettiva). «Abbiamo ricevuto proposte economiche molto interessanti – racconta Obbiettivo – che avrebbero potuto patrimonializzare in maniera importante la società. Quando le ho portate al presidente, però, lui non ha voluto sentire ragioni. Si è affezionato ai giocatori anche dal punto di vista umano».

Obbiettivo ammette di aver svolto spesso il ruolo di “freno a mano” del presidente Filograna, frenando alcune spinte emotive per tutelare la sostenibilità del club: «Il mio lavoro deve portare sostenibilità al club. A volte devo essere io a frenare il presidente, che è il primo tifoso rossoazzurro e si fa trascinare dalle emozioni. Però è giusto così: il calcio è anche emozione, ma serve equilibrio».

Il dirigente salentino ha ribadito più volte la sua linea guida nella costruzione della rosa: «Per me l’aspetto umano è fondamentale. Cerco sempre di scegliere prima la persona e poi il calciatore. Voglio ragazzi leali, onesti, seri e disponibili. Il rapporto umano viene prima di quello professionale. Questo è un gruppo di ragazzi straordinario dal punto di vista dell’educazione e dell’approccio al lavoro».

Un approccio che ha pagato sia nella promozione dalla Serie D alla Serie C (conquistata con una storica vittoria per 4-0 contro l’Andria), sia nella positiva stagione attuale culminata con la qualificazione ai playoff.

Pur non entrando nel dettaglio delle strategie di mercato per il 2026/2027, Obbiettivo lascia intendere che la società vuole proseguire nel percorso di crescita:«Abbiamo costruito un gruppo solido e ambizioso. L’obiettivo è continuare a lavorare con la stessa mentalità, valorizzando i giocatori che hanno dimostrato di meritare la categoria e integrando elementi che possano alzare ulteriormente il livello della squadra».

Il dirigente ha anche ricordato con emozione il rapporto nato con il presidente Antonio Filograna e con l’allenatore Vito Di Bari, scelte che si sono rivelate vincenti e che rappresentano la base su cui il Casarano vuole costruire il proprio futuro in Serie C. «Il presidente è una persona ambiziosa che quando scende in campo lo fa per vincere. Il nostro è un progetto serio e vogliamo continuare su questa strada».