Ds Casertana: "Quando ti abitui a mangiare caviale, poi fai fatica a tornare indietro"

Ds Casertana: "Quando ti abitui a mangiare caviale, poi fai fatica a tornare indietro"TMW/TuttoC.com
Alessandro Degli Esposti
Oggi alle 21:30Girone C
di Valeria Debbia

Solo un pari per la Casertana ieri contro il Giugliano: la regular season non si è chiusa come i rossoblù avrebbero sperato e così si è materializzato solo un quinto posto, con l'accesso al primo turno playoff del girone, dove dovrano affrontare l'Atalanta U23.

Quando le cose vanno male, però, il ds Alessandro Degli Esposti ci ha sempre messo la faccia e così anche ieri: "Al di là della partita di oggi, che avete visto tutti, sono qui per fare un punto della situazione. Oggi si chiude la prima parte del nostro percorso. Al di là delle recenti prestazioni, abbiamo fatto un cammino discreto, buono. È compito mio ringraziare tutti i giocatori e lo staff tecnico per la disponibilità e le capacità dimostrate durante l’annata. È evidente che oggi ci rimane un po’ di amaro in bocca, soprattutto per le ultime due partite. Quando ti abitui a mangiare caviale, poi fai fatica a tornare a qualcosa di meno appetibile. Però quello che voglio rimarcare è che oggi dobbiamo tracciare una linea di metà percorso. Adesso inizia un’altra fase, sicuramente più importante e più decisiva. Dobbiamo fare tutti un respiro profondo, fare quadrato su tutte le nostre forze, le nostre virtù e le nostre capacità, e iniziare subito dalla prossima partita in casa contro un avversario assolutamente temibile. In questo momento dobbiamo concentrare tutte le attenzioni, le nostre virtù e le nostre capacità sulla partita di domenica e su quelle che seguiranno. Come vi ho già detto due anni fa, in questo momento abbiamo in mano un biglietto della lotteria che ci siamo guadagnati con un percorso secondo me buono. Dobbiamo avere lucidità e soprattutto la capacità di fare grandi prestazioni, a partire da domenica. Mi auguro che questo percorso possa essere il più lungo possibile. È evidente che dovremo farlo con l’aiuto della nostra gente, perché giocare in casa ci dà una spinta e uno stimolo più alto. Ci arriviamo con la totalità della rosa: oggi l’allenatore ha fatto delle turnazioni che hanno permesso di tenere a riposo qualche giocatore diffidato o con piccoli problemi fisici, proprio perché sapevamo che la partita decisiva è quella di domenica. Nel nostro percorso rimane un po’ di amaro in bocca, perché è difficile fare otto-nove vittorie consecutive. Noi c’eravamo riusciti con un grande filotto, ma abbiamo trovato due squadre che hanno giocato con il coltello tra i denti, con grande aggressività e agonismo, perché dovevano mantenere la categoria. L’hanno fatto con buona capacità e qualità. Domani ci riposiamo, da martedì avremo un unico obiettivo: superare questo turno. Penso che questa squadra e questo gruppo di lavoro abbiano le capacità per provarci contro una squadra forte, con grandissime individualità, freschezza fisica e un’idea di calcio importante. Non posso pensare di trovare avversari facili in questa lotteria. Se vogliamo raggiungere l’obiettivo, o almeno provarci, dobbiamo passare per tutte le avversarie. Mi auguro che questa sia solo la prima di una lunga serie".

Il campionato è stato comunque di altissimo livello e arrivare quinti nonostante tutto è un ottimo risultato per la Casertana, anche se forse ci si aspettava qualcosa in più: "Ripeto quello che ha detto anche il mister ieri mattina: questo non è il tempo dei bilanci, è il tempo di fare. Mi ha fatto molto piacere che la gente abbia riconosciuto il lavoro di questa squadra, perché al di là dei risultati non hanno mai lesinato impegno e attaccamento. Di questo sono contento. Per fare i bilanci bisogna concludere il percorso. In questo momento voglio che squadra, staff tecnico e ambiente capiscano che il nostro secondo percorso inizia domenica. Mi auguro di poter riempire lo stadio come due anni fa e che tanta gente sostenga questa squadra. Mi auguro che possiamo fare bene contro un avversario ostico e fare il percorso migliore possibile, senza precluderci nulla. Non abbiamo il peso di niente. La squadra ha la capacità per fare un buon percorso. Non ho la sfera magica e non so dove possiamo arrivare, però a livello societario abbiamo fatto di tutto. A gennaio abbiamo lavorato tantissimo sul mercato e la squadra ha una profondità tale da poter reggere eventuali turnazioni ravvicinate nei playoff. Il mio invito è di stringerci tutti quanti insieme. L’ho già detto alla squadra: al di là dei ringraziamenti per il percorso fatto, ora l’attenzione è focalizzata solo sulla partita dei playoff. Poi ci sarà tempo per parlare con il presidente e fare tutte le valutazioni complessive".

Tornando al 'biglietto della lotteria' serve solo fortuna o serve consapevolezza e la convinzione di essere una squadra con tutte le caratteristiche per affrontare i playoff? "Serve fortuna, serve organizzazione, serve entusiasmo, serve condizione fisica, serve qualità, serve furbizia, astuzia e letture situazionali. Abbiamo bisogno di tutto quello che ci può dare qualche chance in più per superare ogni partita. Io confido molto nel valore di questa squadra, non perché voglio sopravvalutarla, ma perché durante l’anno ha dimostrato capacità. Il mio invito è di circoscrivere tutte le energie su quest’ultima appendice di campionato, che per noi ha un valore grandissimo. Ce la vogliamo giocare con il massimo entusiasmo perché ce la siamo sudata per tutto l’anno. Alla fine ci sarà tempo per tirare la linea e fare i bilanci complessivi".

Due anni fa Degli Esposti ci credeva veramente tanto che la Casertana potesse arrivare in Serie B: "Tante volte faccio fatica a distinguere la feroce ambizione con cui vorrei fare sempre il meglio possibile dal reale valore di questa squadra. Però ti assicuro che da quando esco da qua il mio unico pensiero è rivolto all’Atalanta. Voglio pensare solo a tutto quello che ci serve per superare il turno, e poi di volta in volta. Quando abbiamo costruito questa squadra l’obiettivo era andare a giocare tutte le partite con dignità, coraggio, determinazione, organizzazione e a viso aperto. Questa squadra – non lo dico io, ma lo dice il campo – ha dimostrato di poter giocare a viso aperto, con disinvoltura e capacità contro tutte le concorrenti. Dispiace perché nel giro di un paio di punti abbiamo perso due posizioni che per noi avrebbero significato due turni in meno. Questo ci lascia l’amaro in bocca. Se così non è stato, ci mettiamo al lavoro per guadagnarcela sul campo. Sono fiducioso perché questa squadra ha capacità caratteriali e strutturali per fare un buon percorso anche in questa appendice dei playoff".