Ds Cavese: "L'arrivo di Esposito non implica la cessione di Awua"
Intervenuto a margine della conferenza stampa del neo allenatore Cristiano Masitto, il direttore sportivo della Cavese, Vincenzo De Liguori, ha spiegato le ragioni che hanno portato all'addio di Prosperi e all'arrivo del nuovo tecnico: "Ho provato a convincere Prosperi, che è un grandissimo amico anche fuori dal lavoro e avevamo già gettato le basi nella passata stagione per proseguire un cammino insieme. Però il tempo passava e il presidente aveva fretta, così si è deciso per l'esonero che è stata una scelta obbligata ma non voluta dalla società. Masitto mi incuriosiva già quando allenava il Campodarsego, avevo avuto modo di vedere il suo lavoro quando ho acquistato Diarrassouba e mi aveva colpito molto la fame e il fuoco che ha dentro".
De Liguori parla anche delle prossime operazioni di mercato: "L'arrivo di Esposito non implica necessariamente la cessione di Awua. Posso dire che nessun club mi ha contattato per lui e nemmeno per Orlando, ma in ogni caso tutti devono sapere che la Cavese è una bottega cara. L'offerta che abbiamo ricevuto per Fusco non è congrua e probabilmente rinnoveremo il contratto con il giocatore perché crediamo in lui e al momento resterà anche Boffelli. Per Gudjohnsen stiamo parlando col procuratore, abbiamo fatto una proposta al calciatore perché lo riteniamo un giocatore importante e che rientra nei nostri parametri".
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