Cavese, Masitto si presenta: "Sono nel posto giusto, ringrazio Prosperi"
Prime parole da allenatore della Cavese per Cristiano Masitto, presentato in conferenza stampa ieri, allo stadio Lamberti. Il tecnico ha parlato della rosa a disposizione: "Gli attaccanti che abbiamo a disposizione li conosco e so che dobbiamo lavorare. Hanno caratteristiche diverse tra loro e questo mi fa piacere, perché ci sono sempre più partite all'interno di una singola partita e avere giocatori diversi può essere utile. Ben venga se poi sono giovani, perché ci vuole il coraggio per lanciarli ma, per farlo, bisogna conoscerne a fondo pregi e carenze per poterli migliorare. Il modulo? Lo deciderà il campo, perché io eredito una squadra che ha fatto molto bene nella scorsa stagione. Sicuramente ci metterò una o due varianti dal punto di vista tattico, ma senza stravolgere nulla. Ho il mio pensiero calcistico, ma si deve sposare con i giocatori che avrò a disposizione. Non è la prima volta che mi capita di allenare una squadra che non ha il centravanti di nome, quello da 20 gol a campionato e troveremo altre soluzioni. Lo scorso anno, in D, mi è capitato qualcosa di simile e abbiamo proposto Sava centravanti nelle ultime giornate che ci ha ripagato segnando 6 gol in 8 giornate, l'anno precedente avevo avuto un bomber come Benedetti che di gol ne ha segnati 25. Ovviamente a tutti fa piacere avere un giocatore che segna tanti gol, ma si possono trovare anche altre soluzioni".
Sui singoli: "Sava ha una grande opportunità a disposizione, in una piazza che ha un grande blasone e non solo per la Serie C. Diarrassouba è il più forte di tutti nell'uno contro uno, ha saputo adattarsi in altri ruoli e ha alzato il livello grazie agli allenatori che ha avuto in questi anni. Da lui mi aspetto qualche gol in più perché con me li faceva e lo reputo il giocatore ideale per andare a rete, sia col destro che col sinistro. Fella? Ha grande qualità, per noi è un giocatore importante e si è messo a disposizione. Sarà molto utile per il nostro cammino, anche se gioca solo un minuto".
Masitto non vuole sentir parlare di moduli fissi: "Nel mio modo di vedere il calcio, il modulo è elastico. Voglio una squadra che cerchi il comando delle partite, che va sul campo con la voglia di imporre il proprio gioco. Dobbiamo avere il coraggio di dimostrare le nostre idee e di riportare, la domenica, tutto il lavoro fatto durante gli allenamenti. Io ho avuto la fortuna di vincere i playoff di Serie D con squadre totalmente diverse tra loro e per me è stata una grande palestra. In questo caso mi ritrovo una squadra già pronta e di questo devo ringraziare Prosperi, anche perché, senza la sua uscita, ora non sarei qui. L'obiettivo più immediato è quello di non arrivare alla sesta giornata con due punti in classifica, ma i miglioramenti si fanno attraverso i piccoli passi. La pressione della piazza? Io non vedevo l'ora di arrivare in una piazza del genere, per calore e passionalità. Posso dire di essere nel posto giusto e mi sento fortunato ad essere a Cava. Con lo staff e la squadra farò un patto, perché dovranno ricordarsi che vanno in campo per i tifosi e per la società. Solo così si crea una mentalità vincente".
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