DS Reggina: "Taglio stipendi? Non sotto un minimo sindacale"

28.03.2020 16:20 di Dario Lo Cascio Twitter:    Vedi letture
© foto di Luca Bargellini
DS Reggina: "Taglio stipendi? Non sotto un minimo sindacale"

Massimo Taibi, direttore sportivo della Reggina, intervenuto ai microfoni di mediagol.it, ha dichiarato: "È una circostanza drammatica perché è stata assolutamente inaspettata e nessuno poteva in alcun modo preventivarla. Mi metto anche nei panni del Governo, accusato di aver agito in ritardo, ma io ritengo che rispetto alle altre Nazioni  forse siamo stati i primi a muoverci e a prendere le giuste misure di sicurezza, tuttavia se avessimo applicato subito le restrizioni che sono attualmente in vigore saremmo ancora più avanti. Purtroppo però questa situazione si vive giornata dopo giornata, e se poi si dovranno necessariamente aspettare 3-4 mesi affinché si ripristino condizioni di sicurezza e normalità, è ovvio che diventerà impossibile terminare tutti i campionati, ma io continuo ad essere fiducioso".

"Taglio degli stipendi? Se c’è da fare un sacrificio è necessario che tutto il mondo del calcio si sottoponga ad esso. Ho letto che che se dovesse arrivare il taglio degli stipendi in C arriverebbe soltanto da una certa cifra in poi, perché chiaramente, da quelle che sono le mie conoscenze, il 60% calciatori hanno quasi uno stipendio da operai. Quindi, ritengo si dovrebbe istituire un minimo sindacale al di sotto del quale non bisogna andare, ma sarebbe giusto fare un taglio maggiore per gli stipendi più interessanti e importanti, stipendi degni di altre categorie. Ghirelli sta facendo un ottimo lavoro, è una persona competente e sta dando il giusto lustro a questa categoria".