Ds Trapani: "Non ci sentiamo in D. Aronica resta, puntiamo su giovani e sostenibilità"
In attesa della decisione del CONI prevista per l’8 maggio, il direttore sportivo del Trapani, Luigi Volume, ha tracciato il punto della situazione in un lungo intervento televisivo a West Sicily Tv. Il dirigente granata ha ribadito con forza che la società non si considera retrocessa in Serie D: «Ancora non siamo in Serie D, anche se la giustizia sportiva ci ha condannato a una retrocessione che non meritiamo. Ci sentiamo ampiamente ancora in Serie C. Da domani riprendono gli allenamenti con la massima serietà. Ci aspettiamo che il CONI ci dia ragione e ci restituisca i punti per giocarci almeno i playout. Vogliamo che il nostro destino si decida sul campo e non sulle carte della Federazione».
Sulla guida tecnica, Volume è stato chiarissimo: «Aronica ha un altro anno di contratto in caso di Lega Pro, ma la società intende rispettarlo in tutti i casi. Non è assolutamente in discussione e sarà l’allenatore del Trapani anche il prossimo anno, qualunque sia la categoria».
Sul mercato invernale che ha profondamente modificato la rosa, Volume ha diviso le responsabilità: «Non è stata smembrata la rosa. I giocatori che sono andati via (16 in uscita) hanno deciso loro di farlo, nonostante il presidente avesse offerto contratti più alti e più lunghi per trattenerli. È chiaro che le penalizzazioni hanno cambiato la percezione del progetto, ma la società non ha mai smesso di onorare gli impegni».
Volume ha difeso la posizione del presidente Antonini: «Una persona che investe 350mila euro ogni due mesi e che ha già versato circa 4 milioni su 6 totali non avrebbe mai rischiato se non fosse convinto di avere ragione. Se avesse avuto anche solo un dubbio su quella cartella, l’avrebbe già pagata. Siamo convinti che l’8 maggio ci daranno ragione».
Il DS ha spiegato le motivazioni del suo ritorno: «Non avrei mai abbandonato il presidente Antonini, che per me è stato più di un padre. Sono tornato perché se il Trapani viene colpito ingiustamente, è giusto che retroceda anche io con loro».
Sul progetto futuro, Volume ha tracciato una linea chiara di sostenibilità: «Questo è un club vincente. Ha stravinto la Serie D e quest’anno aveva costruito una delle squadre più forti del girone. Qualunque sia la categoria, continueremo a puntare a vincere. In Serie D costruiremo una squadra molto forte. In Serie C non faremo la comparsa».
I punti chiave del nuovo corso saranno maggiore attenzione ai giovani, anche trapanesi (qualcuno già si allena con la prima squadra); riduzione delle spese, soprattutto sulle commissioni ai procuratori («cifre imbarazzanti e non sostenibili»); scelte più chirurgiche, andando a vedere i giocatori di persona invece di strapagarli con una telefonata.
«Vogliamo creare un futuro equilibrato e sostenibile per dare lunga vita al Trapani Calcio. Il presidente crede moltissimo in questo progetto e continuerà a investire».
Volume ha concluso confermando che la società ha già lavorato su due rose distinte (una per la Serie C e una per la Serie D) e ha avviato trattative per profili di spessore in entrambi gli scenari.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati

