Foresti: "Catanzaro sogno di bambino. Ecco cosa è successo a Siena"

04.08.2020 14:15 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
Fonte: Dal nostro inviato a Catanzaro, Francesco Marra Cutrupi
Diego Foresti
Diego Foresti

Diego Foresti si è presentato quest'oggi quale nuovo direttore generale del Catanzaro: "Ho sempre fatto il Nord, ma negli ultimi due anni ho fatto il Girone C e ho cominciato a viverlo. Da noi su era visto in modo completamente diverso. Fin da piccolino però il Catanzaro era un obiettivo cui tendere. Sono onorato di essere qui, in una piazza importantissima, so che è anche difficile come tutte le piazze grandi che hanno difficoltà. C'è una tifoseria che ho sempre sognato: in tutte le piazze in cui sono andato ho instaurato un rapporto bellissimo coi tifosi, sia a Como sia a Monza sia a Viterbo. Sono veramente onorato di poter rappresentare questa proprietà. Con Noto ci frequentiamo da 3 anni in Lega, si è creato un ottimo rapporto ed è sfociato in questo matrimonio che sicuramente darà frutti positivi. Ho conosciuto imprenditori di un certo livello ed è difficile trovare una proprietà che rappresenta una intera città e faccia i sacrifici che sta facendo la famiglia Noto: sposo tutto ciò che ha detto il presidente. Io ho fatto un anno col curatore fallimentare a Como e so cosa significa non avere alle spalle una proprietà che ti sostiene, non solo economicamente ma in tutte le scelte che si fanno. Questa è una fortuna che dovrò sfruttare. E' un sogno che cavalcavo da bambino: ai miei tempi il Catanzaro rappresentava la Calabria".

Nei giorni scorsi Foresti era stato accostato alla Robur Siena: "E' stato un fulmine a ciel sereno. Sono stato contattato da una ipotetica proprietà che stava rilevando la Robur Siena e mi hanno chiesto la disponibilità di fare il direttore generale. L'acquisizione non è andata in porto e quindi ho deciso diversamente, anche se sarebbe potuta andare ancora in porto. L'occasione Catanzaro però non potevo snobbarla. Non poteva arrivarmi proposta migliore. Ho trovato una società molto organizzata".

Foresti ha anche ringraziato pubblicamente Piero Camilli, suo ex presidente ai tempi della Viterbese, per le referenze positive date sul suo conto al presidente Noto.