Giugliano, Di Napoli: "Primo obiettivo la salvezza. Ma ci vuole ambizione"

Giugliano, Di Napoli: "Primo obiettivo la salvezza. Ma ci vuole ambizione"TMW/TuttoC.com
Raffaele Di Napoli
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 14:40Girone C
di Redazione TC

Il Giugliano chiude l’amichevole contro il Catanzaro con indicazioni positive, soprattutto nel primo tempo, quando la squadra di Di Napoli ha tenuto testa a una formazione di categoria superiore, mostrando organizzazione, idee chiare e occasioni importanti per passare in vantaggio.

A fine gara, mister Raffaele Di Napoli ha analizzato la prestazione dei suoi, sottolineando la qualità del lavoro svolto nel ritiro.

Mister, il Giugliano ha tenuto molto bene un tempo contro una squadra di categoria superiore. È soddisfatto?

"La ringrazio per la descrizione perfetta. Sono molto soddisfatto del primo tempo dei ragazzi: oggi chiudiamo il ritiro, abbiamo lavorato quasi un mese con carichi importanti e confrontarci con una squadra come il Catanzaro è stato motivo di orgoglio. I ragazzi hanno fatto ciò che avevamo preparato e questo mi rende contentissimo".

Nel secondo tempo il divario si è visto, ma il test resta molto positivo.

"È normale: quando facciamo i cambi e inseriamo i giovani, la differenza emerge. Ma è stato un ottimo test. Spero sia stato utile anche per il Catanzaro, che deve affrontare un campionato di Serie B e confermarsi dopo l’anno scorso: per loro sarà ancora più difficile".

Quali sono gli obiettivi del Giugliano? Salvezza, ma con una squadra così organizzata si può pensare anche più in alto?

"Dobbiamo lavorare giorno dopo giorno. Io sono un allenatore che preferisce lavorare e non parlare. Voglio una squadra con carattere, che lavori tanto. Dobbiamo dare identità alla squadra e soddisfazione alla proprietà, che è sempre presente. Senza ambizione non si va da nessuna parte: il primo obiettivo è la salvezza, perché per il Giugliano mantenere la categoria è già importante. Ma dobbiamo puntare sempre a qualcosa in più, attraverso sacrifici e grande lavoro".

Si è rivisto Improta, che ha anche rinnovato. Che valore ha questo rinnovo?

"Siamo contenti di Riccardo. Abbiamo la fortuna di allenarlo e lui ha dato massima disponibilità a lavorare in questo progetto. Quest’anno abbiamo recuperato tanti giocatori che l’anno scorso sono stati fuori: anche La Vardera e Panico, che hanno avuto sei mesi difficili. Li stiamo recuperando. Sono molto soddisfatto e sicuro che Improta, Caldore, il capitano e gli altri esperti ci daranno una grande mano: abbiamo bisogno della loro esperienza e della loro voglia di lavorare. Dobbiamo limare gli errori visti oggi".