Messina, Capuano: "Piedi per terra, classifica resta preoccupante"

17.10.2021 22:40 di Giacomo Principato   vedi letture
Messina, Capuano: "Piedi per terra, classifica resta preoccupante"
TMW/TuttoC.com
© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

Esordio sulla panchina del Messina vincente per Ezio Capuano che si gode il tris al Potenza che fa ripartire la squadra siciliana: "Abbiamo preparato la partita per prenderli in ampiezza e i tre gol nascono tutti così. Non ci siamo mai accontentati; avevamo tante assenze e qualcuno è andato in campo nonostante delle difficoltà, ma devo dire che mi è piaciuto l’approccio dei ragazzi e la voglia di vincere che hanno dimostrato, anche sul 2-2 con qualche rischio in contropiede - le parole del tecnico riprese da restodelcalcio.com -. Anche nei cambi, inoltre, non siamo stati conservativi, dato che loro erano in difficoltà e volevamo provare a portare a casa l’intero bottino. Raccogliamo tre punti su un campo difficilissimo e non potevamo chiedere di meglio. Nel primo tempo abbiamo sofferto un po’ nello schermare Costa Ferreira quando veniva in diagonale, ma siamo andati poi a uomo con gli intermedi e siamo riusciti a compattarci. Fazzi centrale difensivo? Ci vuole coraggio a volte nel fare questo mestiere e questa intuizione ha pagato; la scelta è nata perché loro a destra erano molto forti con la spinta di Coccia e poi anche in fase di inizio gioco potevamo sfruttare le caratteristiche di Fazzi, il quale si è rivelato tra i migliori in campo. Dopo il 3-2 loro hanno provato il tutto per tutto, ma abbiamo difeso il vantaggio con le unghie e con i denti, e mi rende felice sapere che coloro che ci hanno seguito qui a Potenza da Messina, dandoci una spinta enorme, possono tornare a casa con una soddisfazione. Complimenti ai ragazzi che in pochi giorni di lavoro insieme hanno già mostrato grande disponibilità e meritano la vittoria odierna. Il tempo per gioire, però, è poco e dobbiamo concentrarci subito sull’impegno infrasettimanale con la Vibonese e spero di vedere tantissima gente allo ‘Scoglio’. Piedi per terra e umiltà, visto che la classifica è ancora preoccupante".