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Picerno, il debutto di Tolovan: novanta minuti per capire che il talento va coltivato

Picerno, il debutto di Tolovan: novanta minuti per capire che il talento va coltivatoTMW/TuttoC.com
© foto di Laerte Salvini
Oggi alle 09:00Girone C
di Laerte Salvini

Fai un passo alla volta, con ritmo e coraggio, perché a neanche vent'anni il calcio non aspetta nessuno. E soprattutto non regala niente. Roberto Tolovan lo ha imparato in una sera al Curcio, dentro una partita vera, di quelle in cui ogni pallone pesa e ogni errore può diventare decisivo. Contro il Cerignola, il giovane calciatore del Picerno ha giocato tutti i 90 minuti nel successo per 2-1, completando il suo primo vero capitolo in campionato dopo l'esordio in Coppa Italia contro il Bari. Non una comparsa, dunque, ma una presenza dentro una partita che chiedeva personalità, attenzione e capacità di reggere il ritmo.

Il campo racconta un giocatore ancora in costruzione, ma già capace di stare dentro la categoria. Tolovan ha chiuso la gara con 20 passaggi riusciti su 26, il 77%, distribuendo il pallone sia nella propria metà campo, 11 su 14, sia in quella avversaria, 9 su 12. Ha completato anche un lancio lungo su due, registrato un intercetto, dieci chiusure difensive e otto recuperi. Nei duelli a terra ne ha vinti 5 su 14, mentre nei duelli aerei è arrivato a 2 su 4. Numeri che raccontano soprattutto il primo confronto di un giovane con la continuità richiesta dalla Serie C.

È proprio qui che si inserisce la filosofia del Picerno. Il direttore generale Vincenzo Greco lo spiega senza cercare scorciatoie: "Il nostro progetto nasce anche con l’obiettivo di dare ai giovani calciatori l’opportunità di misurarsi con una categoria importante come la Serie C. Non ci piace parlare di scommesse: preferiamo lavorare sulle qualità che riconosciamo nei ragazzi, accompagnandoli nella crescita con i tempi giusti e mettendoli nelle condizioni migliori per esprimersi". Tolovan, per il club, è l'ennesimo giocatore da accompagnare verso mete più prestigiose. Prima il Bari in Coppa Italia, poi il Cerignola in campionato. Due porte aperte su un percorso che dovrà essere costruito con pazienza.

Perché il talento, da solo, non basta. Serve una struttura che sappia riconoscerlo e, soprattutto, un calciatore disposto a trasformarlo in qualcosa di concreto. "Abbiamo visto in lui qualità che avevano ancora bisogno di emergere e abbiamo lavorato partendo dai suoi punti di forza, senza trascurare gli aspetti sui quali deve ancora migliorare", racconta Greco. È la stessa logica che il Picerno rivendica nel lavoro portato avanti negli ultimi anni, con diversi giovani passati dal Curcio e poi finiti sotto i riflettori di club di categoria superiore. Oggi le attenzioni riguardano anche Pugliese e Virgilio. Domani, magari, potranno riguardare Tolovan.

Ma il domani, per il momento, può aspettare. Il presente sono quei 90 minuti contro il Cerignola, una vittoria e una prestazione che gli ha permesso di misurarsi per la prima volta con la quotidianità della Serie C. "A Roberto auguriamo di continuare a lavorare e crescere: se saprà farlo con continuità, arriverà anche per lui il momento di spiccare il volo", dice Greco.