Focus TC

Potenza, la capolista conquista anche i tifosi: polverizzati in due ore i 900 biglietti per Altamura

Potenza, la capolista conquista anche i tifosi: polverizzati in due ore i 900 biglietti per AltamuraTMW/TuttoC.com
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 13:20Girone C
di Laerte Salvini

Due ore. Tanto è bastato perché i 900 posti del settore ospiti dello stadio "Antonio D'Angelo" di Altamura finissero tutti in mano ai tifosi del Potenza. È un numero che vale più di qualsiasi dichiarazione: in Basilicata la squadra di Ivan Tisci ha smesso di essere una curiosità ed è diventata un appuntamento. Il motivo sta tutto nella classifica. Dopo dieci giornate il Potenza è primo nel girone C di Serie C con 25 punti. Il Bari insegue a cinque lunghezze, il Catania è già staccato di nove. Sono due delle piazze più pesanti del campionato, con organici pensati per salire, e oggi guardano i rossoblù dal basso.

L'ultima prova è arrivata proprio contro i siciliani, al "Viviani". Il Potenza ha messo la partita sui binari giusti dopo tre minuti: cross di D'Auria, colpo di testa di Ghisolfi, 1-0. Il Catania ha reagito e ha anche trovato la rete con Cicerelli, ma il gol è stato annullato. Il raddoppio lo ha firmato Castorani su rigore, spiazzando Dini. Per il numero 8 era un déjà-vu: dallo stesso dischetto, verso la stessa porta, aveva già trasformato il penalty decisivo nella semifinale contro la Ternana. Nel recupero Allegretto ha accorciato le distanze, ma il 2-1 non è più cambiato.

Vincere uno scontro diretto così, contro un avversario costruito per il primato, sposta il giudizio sulla stagione. Una partenza brillante si può spiegare con l'entusiasmo. Battere il Catania, no: oggi il Potenza è la squadra da battere.

Il salto rispetto a un anno fa è evidente. La scorsa stagione aveva regalato ai lucani la Coppa Italia Serie C, ma in campionato si era chiusa con un anonimo decimo posto. In mezzo c'è il lavoro di Tisci, arrivato dal Pineto, dove si era fatto notare. A Potenza ha trovato un gruppo che risponde e alcuni giocatori che sotto la sua guida stanno crescendo, da Ghisolfi a Castorani, fino a Bura.

Altamura è il prossimo esame. Non il più prestigioso sulla carta, ma uno di quelli che misurano la tenuta di una capolista: una trasferta da affrontare con il peso del primo posto e la pressione di chi insegue. Il Potenza ci arriverà con un vantaggio che non si vede in classifica.

Novecento tifosi nel settore ospiti, in viaggio per spingere una squadra che fino a poco tempo fa nessuno indicava tra le favorite. Il segnale, in fondo, è lo stesso di quei biglietti finiti in due ore: a Potenza hanno cominciato a crederci.