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Serie C, 10^ giornata: la Top 11 del Girone C

Serie C, 10^ giornata: la Top 11 del Girone CTMW/TuttoC.com
Raffaele, foto archivio
© foto di TuttoSalernitana.com
Oggi alle 07:00Girone C
di Nunzio Danilo Ferraioli

La decima giornata del Girone C di Serie C regala gol, sorprese e risultati pesanti nella corsa ai vertici della classifica.
Il Potenza supera il Catania per 2-1 e consolida il primato, confermandosi una delle squadre più in forma del campionato.
Frena invece il Bari, bloccato sullo 0-0 dal Crotone, che conquista un punto prezioso.
Spettacolo e reti nella sfida tra Cavese e Casarano, con i campani vittoriosi per 5-2.
Netto successo anche per l'Audace Cerignola, che travolge il Savoia con un convincente 4-0, così come per il Giugliano che punisce il Foggia tra le mura amiche.
Colpo esterno del Team Altamura, che passa per 3-1 sul campo del Cosenza.
Il Monopoli si impone per 4-2 contro l'Inter Under 23, mentre Salernitana e Scafatese chiudono sul 2-2.
Senza reti, invece, la sfida tra Sorrento e Casertana.
Vittoria di misura per il Barletta, che supera 1-0 l'AZ Picerno.

Ecco a Voi la Top 11 della decima giornata del girone C di Serie C.

Modulo prescelto, come sempre, il 4-3-3.

PORTIERE

Cerofolini (Bari): stagione sicuramente importante per il portiere scuola Fiorentina. I galletti steccano in casa contro il Crotone, ma se riescono a portare a casa il punto lo devono anche a lui. Salva due volte su Musso, mentre nella ripresa si esalta sui colpi di Barcella e Grosso.

DIFENSORI

Novella (Scafatese): quest’estate poteva coronare il sogno di tornare in granata, ma così non è stato. E la sua prestazione all’Arechi ne è una logica conseguenza. Ordinato e preciso in fase difensiva, quando si tratta di sgasare sull’out di competenza lo fa con rabbia agonistica e l’assist per Proia ne è una riprova.

Nunziata (Cavese): il classe 2007 dei blufoncè prima concede il rigore con un tocco di mano, per il momentaneo 2-2 del Casarano, poi nella ripresa si spinge in avanti e trova la sua prima gioia tra i professionisti.

Bura (Potenza): mister Tisci lo conferma al centro della difesa in compagnia di capitan Loiacono, e il risultato è sotto gli occhi di tutti. Si francobolla spesso e volentieri a Coda, giocando una partita attenta e di sacrificio.

Valenti (Monopoli): che bella prestazione per il terzino nativo di Rosario. Dinamismo, gamba ma soprattutto un piede caldo quando si tratta di crossare in area. Se il Gabbiano strapazza l’Inter U23 a domicilio, è anche grazie alla prestazione dell’ex Brindisi.

CENTROCAMPISTI

Tascone (Salernitana): nel primo tempo si perde nei meandri del centrocampo, mentre nella ripresa sale in cattedra. Gol sotto misura per l’uno a uno, e assist per il momentaneo due a uno di D’Ursi. Esce lui e i granata perdono di incisività, favorendo il ritorno in partita della Scafatese.

Proia (Scafatese): prestazione di livello per l’ex centrocampista della Casertana. Colpisce i granata con un preciso colpo di testa, ma fornisce quantità e qualità per l’intero arco del match.

Castorani (Potenza): a prescindere dalla rete messa a segno dal dischetto contro il Catania, è l’anima ed il cuore di un Potenza che vince e si porta a +5 in classifica sul Bari secondo. I Leoni di Lucani sognano la Serie B.

ATTACCANTI

Volpe (Audace Cerignola): doppietta di platino per l’esterno offensivo partenopeo, che a metà della prima frazione chiude la contesa interna contro il Savoia. Prestazione decisiva che va a coronare l’attuale stato di forma. 


Zuberek (Inter U23): seconda doppietta in appena cinque giorni; è l’unico a salvarsi dei nerazzurri nella disfatta interna contro il Monopoli. Il puntero di Białystok può regalarsi la stagione della definitiva consacrazione.

Ongaro (Barletta): entra, si regala la prima gioia stagionale, e soprattutto salva la panchina a mister Paci. La stazza fisica dell’attaccante canadese fa la differenza nel match interno vinto contro il Picerno.

ALLENATORE

Raffaele (Team Altamura): miglior esordio non poteva esserci per il tecnico ex Salernitana (in foto). I pugliesi vincono per tre a uno contro il Cosenza al termine di una prestazione convincente e cinica. I biancorossi, infatti, sono stati bravissimi ad approfittare di tutte le dormite della retroguardia silana.