Scafatese, Facciolo: "Contro il Barletta vittoria di carattere e di sofferenza"

Scafatese, Facciolo: "Contro il Barletta vittoria di carattere e di sofferenza"TMW/TuttoC.com
© foto di Laerte Salvini
Oggi alle 17:00Girone C
di Matteo Ferri

Al termine della preziosa vittoria casalinga per 1-0 conquistata contro il Barletta, il tecnico della Scafatese, Michele Facciolo, ha analizzato la prestazione dei suoi in sala stampa: "Siamo partiti un po' contratti, sicuramente per merito del Barletta, ma quando avevamo palla occupavamo male gli spazi perché ci mancava un riferimento centrale, giocando con due elementi sulla stessa linea e aprendo sugli esterni. Poi abbiamo trovato il gol e siamo stati molto bravi a continuare a fare il nostro calcio, avendo due nitide occasioni per raddoppiare. Ci voleva un po' più di cattiveria perché sul 2-0 sarebbe cambiata la partita e anche il Barletta avrebbe dovuto fare qualcosa di diverso. L'espulsione ha cambiato tutto, ma lì è venuto fuori il grande temperamento di questa squadra. Non è la prima volta: era già successo a Casertana o sotto di un gol a Salerno, i ragazzi sono andati a riprenderla. Fare cinquantacinque minuti di sofferenza senza mai far fare una parata a Francesco Forte non è poco, e aggiungo che la palla gol più nitida del secondo tempo l'avuta noi in ripartenza. È stata una grande prova di carattere e di sacrificio: nella tempesta il marinaio deve trovare la tramontana e venirne fuori, e i ragazzi l'hanno fatto stando uniti, meritando questa vittoria."

Il tecnico si è poi soffermato sull'importanza dei calci piazzati e sulla solidità difensiva mostrata dal reparto arretrato: "Il merito di questi gol su palla inattiva è dello staff che le prepara e va fatto un plauso a loro. Sono tre partite che riusciamo ad andare a segno così, sbloccando gare che si mettono nella direzione che preferiamo. Oggi il terreno difficile non ci ha aiutato negli appoggi e nel primo controllo, ma dietro abbiamo fatto una partita eccezionale con Scognamiglio e Bacchetti, così come tutti gli altri. Tre punti importantissimi che danno continuità al nostro percorso. Su Francesco Forte, è un portiere navigato con oltre 250-300 presenze, un leader in campo e nello spogliatoio che dà grandissima sicurezza a tutta la squadra."

In chiusura, un passaggio sulla prestazione di Guerra e sulla gestione della squadra dopo l'inferiorità numerica: "La prova di Guerra è stata ottima, ha sbagliato pochissimo nonostante di fronte avesse un cliente scomodo, rapido e di grande qualità. Per quanto riguarda la mia squadra, dal primo giorno ho trovato ragazzi che mettono in campo una qualità e un'intensità di lavoro straordinarie: mi fanno divertire e mi rendono orgoglioso dell'impegno che ci mettono. Sull'espulsione di Toscano, dal campo mi è sembrato netto il fallo su di lui non fischiato dall'arbitro; nella confusione c'è stata una reazione istintiva e rivedendola il rosso ci può stare, ma in undici contro undici la lettura sarebbe stata diversa. Nonostante l'uomo in meno abbiamo tenuto bene il campo, sacrificandoci fino alla fine per portare a casa un risultato fondamentale per la classifica e per il morale."