Stadio De Cristofaro, botta e risposta tra il Savoia e il Giugliano

Stadio De Cristofaro, botta e risposta tra il Savoia e il GiuglianoTMW/TuttoC.com
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Oggi alle 20:20Girone C
di Matteo Ferri

Tiene banco la questione legata all'utilizzo dello stadio "Alberto De Cristofaro" di Giugliano in Campania, individuato come possibile sede per le gare casalinghe del Savoia. A scatenare il dibattito è stato un articolo pubblicato su Il Mattino di Napoli, che ha spinto entrambe le società a intervenire pubblicamente per fare chiarezza sui rispettivi ruoli nella vicenda. Il primo a muoversi è stato il club di Torre Annunziata, che ha espresso sorpresa per il contenuto dell'articolo, ritenendo che alcune informazioni attribuite al Giugliano non corrispondessero ai fatti. Il Savoia ha ricostruito la cronologia dei contatti istituzionali, precisando di essersi mosso esclusivamente nei confronti degli enti competenti sulla gestione dell'impianto: "Per ragioni di opportunità e di rispetto istituzionale, in data 25 maggio 2026 abbiamo formalmente richiesto la disponibilità dello stadio e, in data 3 giugno 2026, a seguito di una mia preventiva telefonata con il presidente Mazzamauro senior, abbiamo ricevuto formale riscontro positivo." - si legge nel comunicato -  Il club ha inoltre sottolineato come il Comune di Giugliano avesse già fornito una PEC ufficiale attestante la disponibilità dell'impianto, ringraziando il Sindaco per la collaborazione, e ha respinto con fermezza ogni ipotesi di tensione tra le due piazze: "Né un presidente né un dirigente, attraverso dichiarazioni inesatte, potranno compromettere il rapporto di stima e rispetto reciproco tra due comunità che sapranno dimostrare grande maturità e senso di responsabilità."

Pronta la risposta della società gialloblù, che ha accolto "con rispetto e con spirito costruttivo" le parole del presidente Matachione, ribadendo la piena disponibilità ad ospitare il Savoia: un gesto a cui il club giallorosso attribuisce anche un valore simbolico, legato al passato del presidente onorario Alfonso Mazzamauro alla guida proprio del club oplontino. Il Giugliano ha però voluto precisare che la questione aperta con il Comune ha natura squisitamente tecnico-economica e non riguarda in alcun modo i rapporti con il Savoia. Nello specifico, la società ha rivendicato la paternità degli interventi strutturali che hanno reso lo stadio omologabile per la Serie C: "Lo Stadio 'Alberto De Cristofaro' è oggi omologato per la Serie C esclusivamente grazie alle ingenti opere strutturali realizzate e finanziate dalla S.S. Giugliano Calcio 1928, su richiesta formale del Comune stesso, che non era in grado di provvedervi autonomamente. Parliamo di interventi per centinaia di migliaia di euro, tra cui il sistema di prefiltraggio degli accessi, i LED a bordo campo, le panchine, la tribuna stampa, la sala stampa, la sala delegati, la sala GOS, la cabina VAR e molto altro ancora."

Il club ha aggiunto di sostenere direttamente anche i costi dei servizi necessari per l'organizzazione di una gara di Lega Pro — dall'ingegnere elettrotecnico alla sicurezza, fino alla manutenzione del campo — risorse di cui il Comune non disporrebbe autonomamente. Per questo, qualora l'impianto venga effettivamente utilizzato dal Savoia, il Giugliano ha annunciato l'intenzione di regolamentare l'uso di strutture e servizi "d'intesa con il Savoia 1908", secondo una "relativa regolamentazione economica, come avviene in ogni impianto sportivo professionistico d'Italia".

Il comunicato si chiude con un auspicio condiviso da entrambe le società: "Siamo certi che si arriverà a un'intesa, nella forma e nelle modalità più consone, con il Comune di Giugliano in Campania e con il Savoia 1908, al fine di disputare le gare interne della società ospitata, nelle migliori condizioni possibili."