Trapani, Antonini rilancia: "Dopo la sentenza di ieri non ci sono più ostacoli"

Trapani, Antonini rilancia: "Dopo la sentenza di ieri non ci sono più ostacoli"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 17:00Girone C
di Marco Pieracci

Nuovo post sui canali social per il presidente del Trapani Valerio Antonini, nel quale annuncia i prossimi passi della battaglia legale condotta dal club siciliano:

"In preparazione in queste ore l’opposizione per annullamento della cartella dell’atto impositivo. Con la sentenza di ieri, non ci sono più ostacoli. A quel punto verrà annullata la cartella per improcedibilità e ricalcolo corretto degli importi, modificata delle sanzioni e dei codici e determinazione che il codice per pagare e’ sempre 6099 ossia IVA visto che come spiegato ed oramai lapalissiano si è chiarito il seguente assunto fondamentale , tramite il Dottore Strazzeri e successivamente con alcuni esperti in materia che ci hanno suggerito la strada :

Quando l’Agenzia delle Entrate non sospende la delega di pagamento, il debito è pagato.Il meccanismo è quello combinato degli artt. 17 e 22, D.Lgs. 241/1997 e dell’art. 37, co. 49-ter, DL 223/2006.Il contribuente presenta F24 in compensazione. L’Agenzia ha 30 giorni per sospendere la delega. Decorso il termine senza sospensione, la legge è esplicita: “la delega è eseguita e le compensazioni e i versamenti in essa contenuti sono considerati effettuati”. A quel punto interviene la Struttura di gestione presso il MEF (DM 22.5.1998, n. 183). Accredita automaticamente all’ente beneficiario – INPS per i contributi, Erario per le ritenute IRPEF – la provvista a copertura del debito. Lo addebita all’ente depositario del credito.Il debito previdenziale ed erariale è estinto. Cara FIGC , Cara FIP. Non ci sono più invenzioni. Lo riconosce la stessa Agenzia delle Entrate nella Risoluzione n. 452/E/2008 e nella Circolare n. 101/E/2000: in caso di indebita compensazione, il contribuente deve riversare il credito tributario, non il debito previdenziale, “ormai definitivamente assolto”. La conseguenza è una sola. Motivo per cui chiederemo ora annullamento della cartella. E continueremo a ripagare la partita sul credito utilizzato, non sul debito sottostante. Pretendere il pagamento di quest’ultimo integrerebbe una duplicazione del versamento. Come abbiamo visto sulla Trapani Shark ! Motivo per cui INPS ci ha ripagato 200,000€ doppiamente compensati da quei delinquenti con riflesso sul piano sportivo diretto.

Se al momento della scadenza federale il debito contributivo e per ritenute sarà considerato già estinto a quel punto verrebbe meno il presupposto stesso dell’omesso versamento contestato ex art. 85 NOIF.

Resterebbe il recupero del credito. Ma IVA e non IRPEF E INPS.

OSSIA ZERO PENALIZZAZIONI, ZERO BLOCCHI DEL MERCATO, ZERO ESCLUSIONI , ZERO SANZIONI!

La verità ci renderà liberi.