Il dato è tratto - Quale sarà la finale playoff? Ce lo dicono i numeri (forse)

Il dato è tratto - Quale sarà la finale playoff? Ce lo dicono i numeri (forse)TMW/TuttoC.com
Oggi alle 00:00Il Punto
di Matteo Ferri

Le gare d’andata dei quarti di finale dei playoff hanno lasciato totalmente in sospeso due verdetti e indirizzato in maniera più netta gli altri due – ma guai a dare per morte Ravenna e, soprattutto, un Casarano in vena di imprese in trasferta. Ma alla fine, chi si prenderà l’ultimo posto in paradiso, tra le otto superstiti della lotteria degli spareggi? Per rispondere alla domanda utilizzando la statistica, abbiamo costruito un modello matematico che assegna alle otto squadre un punteggio di forza complessivo, combinando cinque variabili: i punti conquistati nella stagione regolare, la differenza reti, lo stato di forma nelle ultime cinque partite di campionato, il rendimento in casa e in trasferta e lo stato di forma nei turni playoff già disputati. I pesi di ciascuna variabile sono stati calibrati analizzando le dieci edizioni precedenti dei playoff e il modello ha simulato per centomila volte il tabellone attuale. Il risultato finale non è una previsione, bensì una distribuzione di probabilità che può variare in base al peso specifico che viene dato alla stagione regolare piuttosto che ai risultati dei turni playoff fin qui disputati.

E quindi, chi vince secondo la statistica? Attribuendo una percentuale di “peso” della regular season inferiore all’80%, la favorita numero uno diventa l’Union Brescia, a cui viene riconosciuta una probabilità di vittoria pari al 37,3%, davanti all’Ascoli (31,4%) e alla Salernitana (15,7%). Meno probabili i successi di Catania (6,8%), Ravenna (4,9%) e Lecco (3,1%), mentre sono quasi nulle le chance per Potenza (0,7%) e Casarano (0,1%). Il dato si ribalta se, alla stagione regolare, assegniamo un peso maggiore: in questo caso è l’Ascoli la principale indiziata a vincere (38,3%), davanti all’Union Brescia (30,7%) e alla Salernitana (13,2%). Le rondinelle vengono premiate sia per la prova di forza di Casarano, sia per una stagione regolare che l’ha vista subire solo 24 gol, un dato estremamente rilevante in un minitorneo che, negli anni precedenti, ha visto spesso trionfare le squadre dalla difesa granitica. I marchigiani, invece, fanno valere lo straordinario percorso in campionato e i numeri relativi a differenza reti e vittorie in trasferta.

Insomma, statistiche alla mano, la finale più probabile dovrebbe mettere di fronte la squadra di Corini e quella di Tomei, ma proprio qui sta il bello dei playoff: possiamo misurare la forza dei numeri ma non quella degli eventi imponderabili, non lo spirito di gruppo che può emergere in questa appendice di stagione trasformata in un mini torneo a parte. E forse è proprio per questo motivo che, nonostante i modelli e le percentuali, continuiamo a guardare le partite fino all’ultimo minuto.